Noboru Iguchi, lo amo sempre di più.♥
dopo machine girl (film per il quale ho perso totalmente la testa), il caro Noboru ha voluto fare un nuovo regalo all'umanità, o per lo meno a quelli che come me hanno il "senso dell'orrido" (come direbbe mia madre), con robogeisha. che in pratica mette insieme due cose che mi piacciono abbastanza, ovvero le giapponesine zozze, e i robot.
yoshi e kikue, due sorelle rimaste orfane, hanno un conflittuale rapporto di amore e odio. yashi, timida e "bruttina" vive nell'ombra della sorella, lavorando come sguattera nella casa d'intrattenimento dove invece kikue, grazie alla sua bellezza è diventata la geisha più popolare. mentre quest'ultima nutre un particolare disprezzo per la sorella minore, della quale sembra essere molto invidiosa...
un giorno, un cliente abituale di kikue, il bellimbusto hikaru kageno, invita le due sorelle nella sua acciaieria... ma l'invito si rivelerà una trappola, kageno costringe yoshi a battersi contro sua sorella per farla arruolare nel suo esercito di geishe killer.
una volta nell'esercito di ammaliatrici assassine, yoshi si rivela essere una combattente provetta, e finalmente ha il rispetto e l'ammirazione che ha sempre voluto, ma presto scoprirà che l'associazione malvagia per cui lavora ha scopi ancora più crudeli di quanto credesse...
anche se la trama di questo film presenta qualche discontinuità nella linea temporale e qualche falla, il film in se è divertente e originale. dal punto di vista estetico, è colorato e spettacolare, con una particolare cura per scenografie e costumi, che rimandano alla tradizione dei manga giapponesi.
nonostante si avvalga di effetti speciali computerizzati alquanto "caserecci" e poco realistici, il tutto è armonizzato dall'ironia di fondo del film, che ci accompagna per tutta la durata della pellicola con scene comiche e demenziali...
insomma un film che denota una fantasia fervida, talvolta malata ma comunque, pur sempre, eccezionale, caratterizzata da un senso dell'umorismo piuttosto macabro...il tutto, "condito" con i toni vivaci, colorati e giocosi tipici della cultura pop giapponese.
[ t r a i l e r ]
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venerdì 4 maggio 2012
giovedì 3 maggio 2012
i c e . c r e a m . m a n
tutto questo per dire che qualcuno, su tale camionetta, sulla musichetta inquietante e sul gelataio ci ha fatto un film (ma anche 20mila)...Ice Cream Man - i gusti del terrore.
premettiamo anche che quando trovo dei film del genere mi entusiasmo davvero tanto, e dunque non tergiversiamo oltre e veniamo al film.
clint howard (fratello di ron), che probabilmente è uno degli attori che mi fanno più paura al mondo, (insieme a questo e a questo) è il nostro simpatico gregory: gelataio psicotico e omicida...
siamo nel tanto amato quartiere americano, e un gruppo di ragazzini comincia a preoccuparsi vedendo scomparire ad uno ad uno i propri amichetti...quando scoprono che dietro alle misteriose sparizioni c'è il loro beniamino gelataio, non potendosi fidare degli adulti, cominciano ad investigare...
la trama, insomma è abbastanza ovvia, se non fosse che tutto il film è arricchito da scene splatter sensazionali, personaggi grotteschi e improbabili, e dalla più totale mancanza di senso.
ma forse non sono abbastanza chiara, sul non senso che regna incontrastato in tutto il film, quindi risolverò con una bella carrellata di immagini significative:
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| spettacoli di ventriloquia (o come si dice) con le teste mozze dei poliziotti |
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| l'uomo gelato (la scena migliore) |
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| una scena inutile della moglie del reverendo che parla con gli angeli |
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| bambini che si nascondono nei supermercati e nessuno li vede |
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| scarpe imbrattate con vermi e gelato |
perciò buona visione!
[ t r a i l e r ]
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venerdì 27 aprile 2012
s a n t a ' s . s l a y
lo so che non siamo proprio nel periodo giusto, ma se aspettavo natale rischiavo di dimenticarmi di questo capolavoro trash dell'horror...
il punto focale del film è questo: se scoprissimo che quel affabile vecchietto barbuto che ci allieta con doni e dolciumi nella notte di natale invece fosse un wrestler satanico di due metri che si diverte a portare morte e distruzione?
siamo nella "ridente" città dell'inferno, durante la vigilia di natale, il giovane nicolas, è preso in giro dai suoi concittadini per via di suo nonno, un vecchio inventore svitato che nutre un particolare odio per il natale...
mentre tutti si preparano per il lieto evento, il nonno di nicolas sembra essere particolarmente agitato, e inizia a raccontare una bizzarra storia al nipote...secondo la quale santa claus sarebbe in realtà il figlio del diavolo, costretto a comportarsi bene e portare doni e felicità alla gente per via di una scommessa persa mille anni fa contro un angelo...
ma i mille anni sono passati, e la scommessa ormai è scaduta, così il diabolico babbo natale può finalmente assolvere il suo compito originale, ovvero quello di compiere una vera carneficina ai danni degli abitanti della terra, sia che siano stati buoni o cattivi...
quello di rendere demoniaci e malvagi, personaggi che solitamente, nell'immaginario collettivo sono innocui e gentili è un tema molto caro al cinema horror, ma non prendere troppo sul serio la questione, ironizzandoci su e ridicolizzando un po il tutto, è un metodo molto intelligente ed efficace di affrontare l'argomento, un metodo tipico del filone commedia horror, un gente che apprezzo davvero molto...come ormai ho ripetuto fino all'esasperazione...
il nostro babbo natale satanico, è un tipo molto simpatico in effetti, che si diverte a uccidere usando modi buffi e originali che prendono un po in giro le tradizioni natalizie, usando ogni volta frasi ad effetto e battutone tipiche dei film d'azione...
il film, vuole anche criticare in modo satirico la falsa bonarietà del natale, e i luoghi comuni legati a questa festa. infatti il nonno di nicolas, da tutti odiato e emarginato per la sua avversione al natale, di cui critica il lato consumistico e ipocrita, si rivela invece essere l'eroe incontrastato del film...
partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di decisamente peggiore, sono rimasta invece piacevolmente sorpresa, gli "effetti speciali" sono nettamente migliori di quelli di molti blockbuster horror che girano adesso, e c'è anche una bella sequenza in stop motion alla pingu che illustra la leggenda del babbo satanico...
[ t r a i l e r ]
note: la scena iniziale del film (che è anche una delle scene più belle secondo me), presenta un cameo di james caan e Fran Drescher(la tata), mentre il nostro malvagio babbo natale è interpretato dal wrestler Bill Goldberg.
il punto focale del film è questo: se scoprissimo che quel affabile vecchietto barbuto che ci allieta con doni e dolciumi nella notte di natale invece fosse un wrestler satanico di due metri che si diverte a portare morte e distruzione?
siamo nella "ridente" città dell'inferno, durante la vigilia di natale, il giovane nicolas, è preso in giro dai suoi concittadini per via di suo nonno, un vecchio inventore svitato che nutre un particolare odio per il natale...
mentre tutti si preparano per il lieto evento, il nonno di nicolas sembra essere particolarmente agitato, e inizia a raccontare una bizzarra storia al nipote...secondo la quale santa claus sarebbe in realtà il figlio del diavolo, costretto a comportarsi bene e portare doni e felicità alla gente per via di una scommessa persa mille anni fa contro un angelo...
ma i mille anni sono passati, e la scommessa ormai è scaduta, così il diabolico babbo natale può finalmente assolvere il suo compito originale, ovvero quello di compiere una vera carneficina ai danni degli abitanti della terra, sia che siano stati buoni o cattivi...
quello di rendere demoniaci e malvagi, personaggi che solitamente, nell'immaginario collettivo sono innocui e gentili è un tema molto caro al cinema horror, ma non prendere troppo sul serio la questione, ironizzandoci su e ridicolizzando un po il tutto, è un metodo molto intelligente ed efficace di affrontare l'argomento, un metodo tipico del filone commedia horror, un gente che apprezzo davvero molto...come ormai ho ripetuto fino all'esasperazione...
il nostro babbo natale satanico, è un tipo molto simpatico in effetti, che si diverte a uccidere usando modi buffi e originali che prendono un po in giro le tradizioni natalizie, usando ogni volta frasi ad effetto e battutone tipiche dei film d'azione...
il film, vuole anche criticare in modo satirico la falsa bonarietà del natale, e i luoghi comuni legati a questa festa. infatti il nonno di nicolas, da tutti odiato e emarginato per la sua avversione al natale, di cui critica il lato consumistico e ipocrita, si rivela invece essere l'eroe incontrastato del film...
partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di decisamente peggiore, sono rimasta invece piacevolmente sorpresa, gli "effetti speciali" sono nettamente migliori di quelli di molti blockbuster horror che girano adesso, e c'è anche una bella sequenza in stop motion alla pingu che illustra la leggenda del babbo satanico...
[ t r a i l e r ]
note: la scena iniziale del film (che è anche una delle scene più belle secondo me), presenta un cameo di james caan e Fran Drescher(la tata), mentre il nostro malvagio babbo natale è interpretato dal wrestler Bill Goldberg.
domenica 22 aprile 2012
Masters of Horror . I m p r i n t
Imprint (in italia Sulle tracce del terrore) è l'episodio di Masters of Horror diretto da Takashi Miike, ed è il mio episodio preferito di tutta la serie.
a mio avviso è da considerare un film a tutti gli effetti, sia per la completezza della trama, che per l'accuratezza dei particolari e della fotografia...
Siamo nel giappone dell'800, christopher, un giornalista americano, si reca in una malfamata isola-bordello alla ricerca della sua amata komomo, la donna che aveva promesso di sposare tempo addietro.
ma una volta nella sventurata isola, di komomo (nel frattempo venduta come schiava in una casa di piacere) non vi è nessuna traccia.
il caso vuole, però, che christopher decida di intrattenersi, con una ragazza cupa e sfigurata al volto, che dice di essere un amica di komomo. la ragazza confessa subito all'americano che la sua amata è morta suicida..ed egli, disperato le chiede di raccontare come sono andate le cose... e così la ragazza inizia il suo triste racconto che alla fine, porterà a galla la verità sulla morte della povera komomo.
il film è ricco di immagini tremende e meravigliose allo stesso tempo, la scena clou della tortura di komomo, ad esempio, è qualcosa, di agghiacciante e cruento, ma anche poetico e raffinato...
quella di rendere eleganti le scene più feroci, è una caratteristica tipica dei film di miike, che pur facendo uso del classico splatter, lo rielabora fino a creare qualcosa di diverso e particolare... e questo suo talento è palesemente espresso in questo episodio. che magari mancherà dell'ironia diretta e a volte demenziale che caratterizza la serie, ma senza ombra di dubbio è un piccolo gioiello del cinema horror da vedere e rivedere, per coglierne gli innumerevoli particolari, e interpretazioni personali.
a mio avviso è da considerare un film a tutti gli effetti, sia per la completezza della trama, che per l'accuratezza dei particolari e della fotografia...
Siamo nel giappone dell'800, christopher, un giornalista americano, si reca in una malfamata isola-bordello alla ricerca della sua amata komomo, la donna che aveva promesso di sposare tempo addietro.
ma una volta nella sventurata isola, di komomo (nel frattempo venduta come schiava in una casa di piacere) non vi è nessuna traccia.
il caso vuole, però, che christopher decida di intrattenersi, con una ragazza cupa e sfigurata al volto, che dice di essere un amica di komomo. la ragazza confessa subito all'americano che la sua amata è morta suicida..ed egli, disperato le chiede di raccontare come sono andate le cose... e così la ragazza inizia il suo triste racconto che alla fine, porterà a galla la verità sulla morte della povera komomo.
il film è ricco di immagini tremende e meravigliose allo stesso tempo, la scena clou della tortura di komomo, ad esempio, è qualcosa, di agghiacciante e cruento, ma anche poetico e raffinato...
[ t r a i l e r ]
lunedì 16 aprile 2012
M a s t e r s . o f . H o r r o r
Masters of horror è una serie televisiva creata da Mick Garris(regista trashissimo). gli episodi della serie sono diretti dai più famosi registi del cinema horror internazionale... ed è una serie che mi ha regalato momenti di ilarità e gioia, e che consiglio vivamente a tutti, perchè è veramente trash!
questa serie vanta tra i suoi episodi piccoli capolavori (come imprint di Miike e family di Landis ...di cui parlerò più avanti), ma anche fantastiche perle trash e demenziali che rimarranno per sempre impresse nella mia memoria...
ed è proprio di questi episodi che vorrei parlare.
primo fra tutti, Chocolate il gusto dell'ossessione, dello stesso garris. la trama già è di per se abbastanza assurda e delirante: la vita di sto personaggio improbabile con la perenne faccia da tonto, è sconvolta da strani flashback e sensazioni sensoriali di cioccolato... ossessionato da questo gusto di cacao in bocca ("sentivo il gusto del cioccolato di qualcun'altro" cit.), comincia questa indagine morbosa, per cercare di capire a chi appartengono queste visioni e quel sapore di cioccolato.
la scena migliore rimane quella dello spot della torta al cacao in televisione (con, almeno secondo me, chiari riferimenti alla cacca), scena che, ahimé, è impossibile da descrivere a parole, e purtroppo non riesco a trovarla nemmeno su youtube. [ t r a i l e r ]
poi è impossibile non citare il capolavoro: We All Scream for Ice Cream...dove, con la più totale demenzialità viene raccontata la storia del Gelataio assassino, che per vendicarsi di uno scherzo subito anni prima, avvelena i suoi clienti col gelato... anche qui, troviamo personaggi e dialoghi bellissimi e assurdi, e soprattutto un titolo geniale. [ t r a i l e r ]
bellissimo anche l'episodio il Cannibale (The Washingtonians), dove troviamo la classica famigliola felice americana che si trasferisce nella più "tranquilla" periferia, per poi ovviamente scoprire che la periferia, come sempre, è tutt'altro che tranquilla... il capofamiglia, infatti, scoprirà un segreto che potrebbe sconvolgere l'intera storia americana... ovvero che il presidente Washington, era un terribile e sanguinario cannibale divoratore di bambini, nonché creatore di una setta centenaria di antropofagi nobili assetati di sangue, che tramandandosi la simpatica abitudine di padre in figlio, sono giunti fino ai giorni nostri... bellissimo il finale dell'episodio, da oscar! [ t r a i l e r ]
questi sono alcuni tra gli episodi che mi sono rimasti più impressi... ma che siano, trash, grotteschi, di serie b, o ben fatti, geniali o brutali, gore o patinati secondo me tutti gli episodi di questa serie meritano di essere visti... quindi se ancora non lo avete fatto, e vi piace il genere, approfittatene...
concludo in bellezza con una bella foto del nostro amico mick
vai mick continua così!
note: La serie, purtroppo è composta da due sole stagioni per un totale di 26 episodi, fra i registi troviamo: John Carpenter, Larry Cohen, Don Coscarelli, Joe Dante,Guillermo Del Toro, Stuart Gordon, Tobe Hooper, John Landis, Dario Argento... il trucco è curato da Gregory Nicotero...
la serie è facilmente reperibile, in più in questo periodo la stanno trasmettendo su rai movie mi sembra il martedì notte!
questa serie vanta tra i suoi episodi piccoli capolavori (come imprint di Miike e family di Landis ...di cui parlerò più avanti), ma anche fantastiche perle trash e demenziali che rimarranno per sempre impresse nella mia memoria...
ed è proprio di questi episodi che vorrei parlare.
primo fra tutti, Chocolate il gusto dell'ossessione, dello stesso garris. la trama già è di per se abbastanza assurda e delirante: la vita di sto personaggio improbabile con la perenne faccia da tonto, è sconvolta da strani flashback e sensazioni sensoriali di cioccolato... ossessionato da questo gusto di cacao in bocca ("sentivo il gusto del cioccolato di qualcun'altro" cit.), comincia questa indagine morbosa, per cercare di capire a chi appartengono queste visioni e quel sapore di cioccolato.
la scena migliore rimane quella dello spot della torta al cacao in televisione (con, almeno secondo me, chiari riferimenti alla cacca), scena che, ahimé, è impossibile da descrivere a parole, e purtroppo non riesco a trovarla nemmeno su youtube. [ t r a i l e r ]
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| un espressione che la dice lunga |
bellissimo anche l'episodio il Cannibale (The Washingtonians), dove troviamo la classica famigliola felice americana che si trasferisce nella più "tranquilla" periferia, per poi ovviamente scoprire che la periferia, come sempre, è tutt'altro che tranquilla... il capofamiglia, infatti, scoprirà un segreto che potrebbe sconvolgere l'intera storia americana... ovvero che il presidente Washington, era un terribile e sanguinario cannibale divoratore di bambini, nonché creatore di una setta centenaria di antropofagi nobili assetati di sangue, che tramandandosi la simpatica abitudine di padre in figlio, sono giunti fino ai giorni nostri... bellissimo il finale dell'episodio, da oscar! [ t r a i l e r ]
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| una tradizione millenaria |
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| una classe ottocentesca |
concludo in bellezza con una bella foto del nostro amico mick
vai mick continua così!
note: La serie, purtroppo è composta da due sole stagioni per un totale di 26 episodi, fra i registi troviamo: John Carpenter, Larry Cohen, Don Coscarelli, Joe Dante,Guillermo Del Toro, Stuart Gordon, Tobe Hooper, John Landis, Dario Argento... il trucco è curato da Gregory Nicotero...
la serie è facilmente reperibile, in più in questo periodo la stanno trasmettendo su rai movie mi sembra il martedì notte!
domenica 12 febbraio 2012
t h e . h u m a n . c e n t i p e d e ( full sequence )
ovvero human centipede alla cinico tv...
oggi parlerò del sequel (anche se mi sembra più giusto dire che è una reinterpretazione) del film tedesco human centipede...
allora, partiamo con la trama... siamo al londra, Martin un inquietante sorvegliante di un parcheggio dai gravi problemi mentali, è ossessionato dal film human centipede, che guarda e riguarda in continuazione, costruendoci addirittura un album con tutte le informazioni e curiosità sul film, compresi i dettagli che illustrano l'operazione chirurgica di "centipedazione"...
così il nostro martin decide di emulare il suo eroe (il dottore protagonista del suo film preferito) completando la sua opera, ovvero quella di creare un centipede di 12 persone...
così comincia a rapire dei poveri malcapitati nel suo parcheggio, affitta un capannone isolato (e dalle condizioni igieniche preoccupanti) e comincia la sua opera chirurgica...
la parola sequel, secondo me non è la più adatta per questo film, secondo me il regista ha voluto rappresentare il tema del centipede umano in un altro modo... ovvero, se il primo film, poteva addirittura sembrarci "raffinato" e "pulito", e più realistico, qui siamo più sull'esagerazione splatter a tutti gli effetti...insomma se parlando del primo film vi avevo detto che se vi aspettavate il classico splatter "sporco" sareste rimasti delusi, qui si parla dell'esatto contrario...
prima di tutto il primo film era (come si diceva nel trailer) "anatomicamente corretto", il nostro antagonista era un chirurgo, fissato con la pulizia e l'ordine, e ne risultava un film "patinato" e realistico, in questa seconda versione, la figura del "chirurgo pazzo" è sostituita da quella di questo bambinone grottesco, inserito in un contesto di abusi familiari e situazioni di degrado, che opera con cortellacci da macellaio e scotch da pacchi, in luoghi bui e sudici... insomma non ritroviamo l'accuratezza e il realismo del primo film, qui c'è una sorta di esagerazione, che sì, diverte molto di più, ma che non rende la storia troppo fedele alla realtà... ma questa è una costante di quasi tutti i film di questo genere, diciamo che se uno va a vedere un film splatter, di certo non si aspetta che sia una storia credibile...
tutto il film è costantemente pervaso da un atmosfera grottesca e cupa, che ricorda molto quella del sopracitato programma cinico tv, anche il protagonista, assomiglia a uno dei grassi e sporchi personaggi di ciprì e maresco... e tutto ciò ti lascia con una sensazione di disagio e angoscia, abilmente alternata dal regista con episodi divertenti (come quelli in cui il protagonista, rapisce una delle due attrici americane del film originale, con la scusa di portarla ad un provino per il nuovo film di tarantino)...
insomma, sicuramente, ho apprezzato il primo film molto di più, ma è giusto dare spazio anche ad un altra interpretazione, che sarà si meno realistica e più esasperata, ma comunque divertente e interessante a suo modo...
va bene, credo di aver ripetuto gli stessi concetti per tutto il post, hauhau, e credo anche di aver usato una grammatica di qualche galassia lontana, ma chi se ne frega, l'importante è avervi invogliato almeno un po ad entrare nel fantastico mondo del centipede umano... perchè, rispetto a molti film di adesso, dove si punta molto di più sugli effetti speciali e il sangue a fiotti senza motivo, qui abbiamo alla base di tutto un idea originale e fantasiosa, che secondo me, in un film è la cosa più importante....:) buona visione centipedosa a tutti !
[ t r a i l e r ]
note: il film si trova con i sottotitoli in italiano, ma tanto parlano poco, il protagonista non spiccicherà una parola per tutto il film...:)
oggi parlerò del sequel (anche se mi sembra più giusto dire che è una reinterpretazione) del film tedesco human centipede...
allora, partiamo con la trama... siamo al londra, Martin un inquietante sorvegliante di un parcheggio dai gravi problemi mentali, è ossessionato dal film human centipede, che guarda e riguarda in continuazione, costruendoci addirittura un album con tutte le informazioni e curiosità sul film, compresi i dettagli che illustrano l'operazione chirurgica di "centipedazione"...
così il nostro martin decide di emulare il suo eroe (il dottore protagonista del suo film preferito) completando la sua opera, ovvero quella di creare un centipede di 12 persone...
così comincia a rapire dei poveri malcapitati nel suo parcheggio, affitta un capannone isolato (e dalle condizioni igieniche preoccupanti) e comincia la sua opera chirurgica...
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| ecco il nostro simpatico mitomane |
prima di tutto il primo film era (come si diceva nel trailer) "anatomicamente corretto", il nostro antagonista era un chirurgo, fissato con la pulizia e l'ordine, e ne risultava un film "patinato" e realistico, in questa seconda versione, la figura del "chirurgo pazzo" è sostituita da quella di questo bambinone grottesco, inserito in un contesto di abusi familiari e situazioni di degrado, che opera con cortellacci da macellaio e scotch da pacchi, in luoghi bui e sudici... insomma non ritroviamo l'accuratezza e il realismo del primo film, qui c'è una sorta di esagerazione, che sì, diverte molto di più, ma che non rende la storia troppo fedele alla realtà... ma questa è una costante di quasi tutti i film di questo genere, diciamo che se uno va a vedere un film splatter, di certo non si aspetta che sia una storia credibile...
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| l'attrice di human centipede originale, centipedata per la seconda volta... |
insomma, sicuramente, ho apprezzato il primo film molto di più, ma è giusto dare spazio anche ad un altra interpretazione, che sarà si meno realistica e più esasperata, ma comunque divertente e interessante a suo modo...
va bene, credo di aver ripetuto gli stessi concetti per tutto il post, hauhau, e credo anche di aver usato una grammatica di qualche galassia lontana, ma chi se ne frega, l'importante è avervi invogliato almeno un po ad entrare nel fantastico mondo del centipede umano... perchè, rispetto a molti film di adesso, dove si punta molto di più sugli effetti speciali e il sangue a fiotti senza motivo, qui abbiamo alla base di tutto un idea originale e fantasiosa, che secondo me, in un film è la cosa più importante....:) buona visione centipedosa a tutti !
[ t r a i l e r ]
note: il film si trova con i sottotitoli in italiano, ma tanto parlano poco, il protagonista non spiccicherà una parola per tutto il film...:)
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giovedì 26 gennaio 2012
E a t e r s
Avevo visto il trailer di questo film un bel po di mesi fa per caso, e se devo dirla tutta, avevo pensato che fosse un "fake" (ma sì usiamo i termini tecnici), mi spiego, mi era sembrato talmente esagerato e esasperato che pensavo fosse uno scherzo...e invece mi sbagliavo...
di cosa sto parlando? dell'ennesimo, tragico tentativo della nuova generazione di registi indipendenti italiani, di imitare gli americani, con risultati terrificanti e ridicoli...ma andiamo per gradi...
Eaters è un film indipendente del 2011.
In uno scenario post apocalittico, dove gli zombie hanno invaso il mondo (ma che novità) uno scienziato pazzo si serve di due improbabili cacciatori di taglie per catturare cavie zombie da vivisezionare, con scopi misteriosi...
i nostri eroi (i cacciatori di zombie) partiranno così per un viaggio on the road ricco di incontri ancor più improbabili e ridicoli, pittori necrofili, fight club neo nazisti, fanatici religiosi e bla bla bla...
il primo punto che vorrei affrontare è questo: si tratta di un film a basso budget, perchè devi pomparlo ed esasperarlo al limite ficcandoci effetti speciali non richiesti e troppo pretenziosi con after effects per giunta? che alla fine risulta tutto ridicolo e artefatto, a sto punto usa delle robe alla troma e tutto diventa più bello...i truccatori di sto film facevano paura (cioè son davvero bravi), e allora limitati a quello che hai, perchè devi strafare? no?
secondo punto: ma che è sta fissa di voler per forza emulare gli americani, oh ma cazzo (mi sto infervorando) cioè, l'italia ha fatto la storia del cinema horror di serie b...perchè devi imitare gli americani quando abbiamo bava, argento, fulci e chi più ne ha più ne metta? bha... e questo per introdurre la chicca di questo film...uno dei due protagonisti, una sorta di rambo cocainomane che parla con una voce impostata terrificante imitando tutti gli stereotipi del duro dei film d'azione americani...igor...
un personaggio che a. ti sta sulle palle dalla prima inquadratura b. propone tutta una serie di battute terrificanti che uno rimane allibito ogni volta...io ancora non capisco la scelta recitativa di quest'uomo, è totalmente innaturale e quantomeno ridicola...per capire quello di cui sto parlando dovete vedervi il trailer... cioè, un conto è se Bruce Willis mi si mette a parlare in quel modo e a fare battute ad effetto, uno se lo aspetta anche da lui, e poi cavoli, è sempre bruce willis mica pizza e fichi, ma sto tipo con gli occhi da triglia, in sto scenario di paese alla ripafratta che va in giro con quell'espressione impostata da duro, con quella vocetta sforzata che mi spara una battuta terrificante dopo l'altra...non è credibile manco per niente...
ma andiamo oltre...terzo punto: mettiamo il caso, sono un emergente regista italiano, con un badget limitato, ma sono capace nel mio lavoro (alla fine la fotografia del film non è male, e son belle anche le riprese e tutto il resto), ho il culo di avere per le mani, un bel gruppo di truccatori molto abili, ho un pessimo gusto per gli attori ma sti cazzi...ma sarà che l'idea migliore che mi viene per realizzare un film sia la solita storia trita e ritrita sugli zombie? che tutti sanno come va a finire? non fraintendetemi, io adoro gli zombie, ma mi piacerebbe vedere (una volta ogni tanto) una lettura un po più originale della storia, tutto sto impegno che ci mettono a sembrare americani, non lo potrebbero impiegare nell'inventarsi storie più originali, alla fine la prima cosa che conta in un film è l'idea... io non riesco ancora a dargli un senso a sta ossessione di copiare gli americani... bho...vabbè...cari amici, vedetevi sto film, e godetevi tutte le bellissime battute ad effetto del nostro eroe...
[ t r a i l e r ]
note: si trova abbastanza facilmente
p.s. colgo l'occasione di questo post per informarvi di una notizia alquanto allarmante e inquietante...i produttori di twilight (maledetti sadici) stanno pensando di produrre un nuovo film sugli zombie...una storia d'amore! O_O ma perchè???? va bene i vampiri che ormai erano già belli che sputtanati, ma perchè mi dovete infangare in questo modo il buon nome degli zombie...ma ti pare che uno zombie si può innamorare? quello pensa solo a mangiare cervelli non a sbaciucchiarsi e cazzate simili...non avete proprio ritegno però...non c'è limite al peggio :( se non mi credete...ho le prove purtroppo...
di cosa sto parlando? dell'ennesimo, tragico tentativo della nuova generazione di registi indipendenti italiani, di imitare gli americani, con risultati terrificanti e ridicoli...ma andiamo per gradi...
Eaters è un film indipendente del 2011.
In uno scenario post apocalittico, dove gli zombie hanno invaso il mondo (ma che novità) uno scienziato pazzo si serve di due improbabili cacciatori di taglie per catturare cavie zombie da vivisezionare, con scopi misteriosi...
i nostri eroi (i cacciatori di zombie) partiranno così per un viaggio on the road ricco di incontri ancor più improbabili e ridicoli, pittori necrofili, fight club neo nazisti, fanatici religiosi e bla bla bla...
il primo punto che vorrei affrontare è questo: si tratta di un film a basso budget, perchè devi pomparlo ed esasperarlo al limite ficcandoci effetti speciali non richiesti e troppo pretenziosi con after effects per giunta? che alla fine risulta tutto ridicolo e artefatto, a sto punto usa delle robe alla troma e tutto diventa più bello...i truccatori di sto film facevano paura (cioè son davvero bravi), e allora limitati a quello che hai, perchè devi strafare? no?
secondo punto: ma che è sta fissa di voler per forza emulare gli americani, oh ma cazzo (mi sto infervorando) cioè, l'italia ha fatto la storia del cinema horror di serie b...perchè devi imitare gli americani quando abbiamo bava, argento, fulci e chi più ne ha più ne metta? bha... e questo per introdurre la chicca di questo film...uno dei due protagonisti, una sorta di rambo cocainomane che parla con una voce impostata terrificante imitando tutti gli stereotipi del duro dei film d'azione americani...igor...
un personaggio che a. ti sta sulle palle dalla prima inquadratura b. propone tutta una serie di battute terrificanti che uno rimane allibito ogni volta...io ancora non capisco la scelta recitativa di quest'uomo, è totalmente innaturale e quantomeno ridicola...per capire quello di cui sto parlando dovete vedervi il trailer... cioè, un conto è se Bruce Willis mi si mette a parlare in quel modo e a fare battute ad effetto, uno se lo aspetta anche da lui, e poi cavoli, è sempre bruce willis mica pizza e fichi, ma sto tipo con gli occhi da triglia, in sto scenario di paese alla ripafratta che va in giro con quell'espressione impostata da duro, con quella vocetta sforzata che mi spara una battuta terrificante dopo l'altra...non è credibile manco per niente...
ma andiamo oltre...terzo punto: mettiamo il caso, sono un emergente regista italiano, con un badget limitato, ma sono capace nel mio lavoro (alla fine la fotografia del film non è male, e son belle anche le riprese e tutto il resto), ho il culo di avere per le mani, un bel gruppo di truccatori molto abili, ho un pessimo gusto per gli attori ma sti cazzi...ma sarà che l'idea migliore che mi viene per realizzare un film sia la solita storia trita e ritrita sugli zombie? che tutti sanno come va a finire? non fraintendetemi, io adoro gli zombie, ma mi piacerebbe vedere (una volta ogni tanto) una lettura un po più originale della storia, tutto sto impegno che ci mettono a sembrare americani, non lo potrebbero impiegare nell'inventarsi storie più originali, alla fine la prima cosa che conta in un film è l'idea... io non riesco ancora a dargli un senso a sta ossessione di copiare gli americani... bho...vabbè...cari amici, vedetevi sto film, e godetevi tutte le bellissime battute ad effetto del nostro eroe...
[ t r a i l e r ]
note: si trova abbastanza facilmente
p.s. colgo l'occasione di questo post per informarvi di una notizia alquanto allarmante e inquietante...i produttori di twilight (maledetti sadici) stanno pensando di produrre un nuovo film sugli zombie...una storia d'amore! O_O ma perchè???? va bene i vampiri che ormai erano già belli che sputtanati, ma perchè mi dovete infangare in questo modo il buon nome degli zombie...ma ti pare che uno zombie si può innamorare? quello pensa solo a mangiare cervelli non a sbaciucchiarsi e cazzate simili...non avete proprio ritegno però...non c'è limite al peggio :( se non mi credete...ho le prove purtroppo...
martedì 11 ottobre 2011
d o g h o u s e
jake west, regista di evil aliens, si cimenta con questo splatter demenziale sulla battaglia dei sessi...
Sei amici, con o scopo di far distrarre uno di loro dallo sconforto del recente divorzio, organizzano un weekend fra uomini in uno sperduto paesello inglese immerso nel bosco...ma appena giunti nella desolata cittadina si accorgono che qualcosa non va...saranno attaccati da un orda di donzelle zombie assetate di carne umana che daranno loro la caccia dando il via ad una lotta all'ultimo sangue..
si scoprirà infatti che la città è lo scenario di un esperimento militare su di un virus degenerativo che ha effetto solo sulle donne...
riusciranno i nostri amici a sopravvivere?
doghouse è il pretesto per affrontare in modo umoristico le difficoltà di relazione tra uomini e donne, i nostri protagonisti, infatti, un po maschilisti e un po imbranati, hanno tutti una cosa in comune, il difficile rapporto con le loro signore...e proprio per sfuggire all'oppressione di matrimoni mal riusciti e soffocanti, si ritroveranno a fare i conti con il loro problema peggiore: le donne.
anche se si tratta di una pellicola a basso budget, quì notiamo notevoli miglioramenti rispetto al precedente evil aliens, un cast di attori di livello superiore, effetti speciali e trucco più sofisticati, e dialoghi ben costruiti... senza però tralasciare ironia e demenzialità... un film più sul genere di Shaun of the dead, meno b-movie e più "patinato" ma pur sempre divertente e leggero...
l'unica pecca è che vedendolo in lingua originale (siccome sono un lenta a leggere e bla bla bla) ho fatto un po fatica a seguire bene le vicissitudini, data la velocità e la frenesia di alcune scene...ma in ogni caso mi è piaciuto moltissimo... è un film che consiglio, perchè se vi piace il genere zombie vale proprio la pena di vederlo...
[ t r a i l e r ]
note: ovviamente per ora si trova in lingua originale (slang inglese incomprensibile XD) con i sottotitoli, ma ho il sentore che uscirà anche in italia...tra qualche anno magari...
tag :
cannibalismo,
commedia horror,
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zombie
lunedì 10 ottobre 2011
b i t c h . s l a p
devo ammettere che ho iniziato a vedere questo film con la consapevolezza che mi avrebbe fatto schifo...e invece mi è piaciuto...ma d'altronde dovevo aspettarmelo, perchè questo film è stato partorito dalla mente di rick jacobson, regista abbastanza sfigato di telefilm (trashissimi) come hercules e xena principessa guerriera, telefilm con cui io sono cresciuta e che ho amato per la loro mancanza di senso logico e demenzialità...
tre ragazzacce, trixie (spogliarellista cagasotto), camero (matta psicopatica energumena ammazzatutti) e hell (misteriosa capa spietata) si ritrovano nel deserto, torturando un tipo (iolao di hercules!!!!) per farsi dire dov'è nascosto un misterioso tesoro... piano piano tra botte da orbi, tette e culi a gogo, scene simil-porno, e flash back, la trama si infittisce, fino a ricomporre un misterioso puzzle che ci condurrà alla verità (e a capire finalmente, dove vogliono andare a parare ste tre)...
il film, in teoria, vorrebbe ispirarsi a b-movie del genere di faster, pussycat!! kill kill!, in realtà finisce per esserne una parodia ben riuscita... che giustamente non si prende troppo sul serio...
in qualche modo contorto sembra quasi una commedia porno...insomma, avete mai visto xena? bhè sto film è la stessa cosa solo che non siamo nell'antica grecia...ma nel deserto del nevada, e le nostre eroine non sono principesse guerriere sadomaso, ma spietate top model assassine...e alla fine, la trama non è nemmeno troppo banale, e c'è anche il colpo di scena finale...in più numerosi cameo, come hercules, iolao, xena e olimpia e perfino la stuntwoman zoe bell...
insomma, bitch slap è il classico film che fondamentalmente è fatto alla cazzo ma è consapevole e fiero di esserlo...è una cosa onesta al giorno d'oggi no?
[ t r a i l e r ]
note: ma che sottotitolo è "le superdotate"? O_O certo che gli italiani stanno proprio male....
tre ragazzacce, trixie (spogliarellista cagasotto), camero (matta psicopatica energumena ammazzatutti) e hell (misteriosa capa spietata) si ritrovano nel deserto, torturando un tipo (iolao di hercules!!!!) per farsi dire dov'è nascosto un misterioso tesoro... piano piano tra botte da orbi, tette e culi a gogo, scene simil-porno, e flash back, la trama si infittisce, fino a ricomporre un misterioso puzzle che ci condurrà alla verità (e a capire finalmente, dove vogliono andare a parare ste tre)...
il film, in teoria, vorrebbe ispirarsi a b-movie del genere di faster, pussycat!! kill kill!, in realtà finisce per esserne una parodia ben riuscita... che giustamente non si prende troppo sul serio...
in qualche modo contorto sembra quasi una commedia porno...insomma, avete mai visto xena? bhè sto film è la stessa cosa solo che non siamo nell'antica grecia...ma nel deserto del nevada, e le nostre eroine non sono principesse guerriere sadomaso, ma spietate top model assassine...e alla fine, la trama non è nemmeno troppo banale, e c'è anche il colpo di scena finale...in più numerosi cameo, come hercules, iolao, xena e olimpia e perfino la stuntwoman zoe bell...
insomma, bitch slap è il classico film che fondamentalmente è fatto alla cazzo ma è consapevole e fiero di esserlo...è una cosa onesta al giorno d'oggi no?
[ t r a i l e r ]
note: ma che sottotitolo è "le superdotate"? O_O certo che gli italiani stanno proprio male....
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trash
m y . n a m e . i s . b r u c e
il re dei b-movie, bruce campbell, ha fatto un film...
in una sperduta cittadella bifolca dell'oregon, un ragazzino di nome jeff, risveglia per caso una forza soprannaturale. il terrificante dio cinese del formaggio di caglio Guan-di.
si dia il caso che jeff sia un appassionato fan di bruce campbell e di tutti i suoi film, così gli viene un idea, quale migliore eroe, del suo idolo potrebbe sconfiggere questa forza demoniaca devastatrice salvando il suo tranquillo paesello...così rapisce bruce e lo porta nella piccola cittadina, informandolo del suo destino, ma bruce fraintende le cose, e pensa che tutta la città sia d'accordo con il suo manager (ted raimi) per fargli una sorpresa di compleanno...quando finalmente si accorgerà che il terribile demone guan-di è reale e non si tratta di uno scherzo, spaventato, bruce se la darà a gambe...
ma il nostro begnamino, riuscirà a superare le sue paure, tornando sui suoi passi per salvare il lieto paesello, dimostrandosi degno della sua fama da eroe?
My name is bruce è un film autoironico e divertente, cambpell, scherza sul suo stereotipo del duro senza paura, contrapponendolo all'immagine buffa di un attore fallito e irresponsabile... giocando sulle citazioni dei suoi film passati, prendendoli un po in giro...
insomma questo è un film per chi ha adorato e apprezzato lui ed i suoi film... io che ammiro quel simpaticone di bruce, non ho potuto non gradire questo piccolo regalo che campbell ha fatto ai suoi fan... se vi piace bruce, ma anche se non lo conoscete e volete conoscerlo, vedetevi questo film! :)
[ t r a i l e r ]
note: si trova in lingua originale con i sottotitoli!
in una sperduta cittadella bifolca dell'oregon, un ragazzino di nome jeff, risveglia per caso una forza soprannaturale. il terrificante dio cinese del formaggio di caglio Guan-di.
si dia il caso che jeff sia un appassionato fan di bruce campbell e di tutti i suoi film, così gli viene un idea, quale migliore eroe, del suo idolo potrebbe sconfiggere questa forza demoniaca devastatrice salvando il suo tranquillo paesello...così rapisce bruce e lo porta nella piccola cittadina, informandolo del suo destino, ma bruce fraintende le cose, e pensa che tutta la città sia d'accordo con il suo manager (ted raimi) per fargli una sorpresa di compleanno...quando finalmente si accorgerà che il terribile demone guan-di è reale e non si tratta di uno scherzo, spaventato, bruce se la darà a gambe...
ma il nostro begnamino, riuscirà a superare le sue paure, tornando sui suoi passi per salvare il lieto paesello, dimostrandosi degno della sua fama da eroe?
My name is bruce è un film autoironico e divertente, cambpell, scherza sul suo stereotipo del duro senza paura, contrapponendolo all'immagine buffa di un attore fallito e irresponsabile... giocando sulle citazioni dei suoi film passati, prendendoli un po in giro...
insomma questo è un film per chi ha adorato e apprezzato lui ed i suoi film... io che ammiro quel simpaticone di bruce, non ho potuto non gradire questo piccolo regalo che campbell ha fatto ai suoi fan... se vi piace bruce, ma anche se non lo conoscete e volete conoscerlo, vedetevi questo film! :)
[ t r a i l e r ]
note: si trova in lingua originale con i sottotitoli!
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trash
venerdì 7 ottobre 2011
s l i t h e r
uno splatter vecchio stile...
in una tranquilla cittadina della periferia americana cade un asteroide che nasconde una disgustosa creatura aliena (sotto forma di lumacone viscido) che per vivere ha bisogno di entrare in un corpo ospite prendendone il controllo...
la prima malcapitata vittima del maligno visitatore è proprio lo stronzo del villaggio, grant, un bifolco violento e prepotente odiato da tutti...
pian pianino grant,comincia a trasformarsi in un essere deforme contagiando parecchi abitanti della città (rendendoli mostri affamati di carne umana)...
il lieto paesello sarà ben presto invaso da zombie-alieni e sanguisughe spaziali che voglio impossessarsi della mente degli ignari cittadini...
starà a un limitato gruppetto di eroi (tra cui la moglie maltrattata di grant) cercare di sopraffare la minaccia aliena...
pur essendo un film del 2006, slither, come stile e trama, ricorda sicuramente film d'altri tempi, come gli splatter anni 80 e in certi versi anche i b-movie di fantascienza degli anni 60...e questo è sicuramente un punto a suo favore.
james gunn (regista e sceneggiatore del film) ha dal suo canto, un ricco curriculum alle spalle, sceneggiatore di due pellicole della troma (tromeo & juliet e terror firmer) e dell'horror l'alba dei morti viventi, remake di zombie.
sicuramente in questo film non possono mancare le influenze delle esperienze passate, come l'ironia e l'umorismo costanti e le citazioni al mondo "romeriano" degli zombie mangiatori di uomini.
slither si distacca dalla noiosa scena horror odierna, non cadendo però in un nostalgico tuffo nel passato, perchè certamente le connessioni agli splatter di ieri, sono quì reinterpretate e ristrutturate in modo da creare, a suo modo, qualcosa di nuovo e originale...
[ t r a i l e r ]
note: si trova facilmente in italiano.
james gunn è anche regista di super che non è un film trash quindi non ne parlerò su mondo trasho...ma che comunque consiglio vivamente!
in una tranquilla cittadina della periferia americana cade un asteroide che nasconde una disgustosa creatura aliena (sotto forma di lumacone viscido) che per vivere ha bisogno di entrare in un corpo ospite prendendone il controllo...
la prima malcapitata vittima del maligno visitatore è proprio lo stronzo del villaggio, grant, un bifolco violento e prepotente odiato da tutti...
pian pianino grant,comincia a trasformarsi in un essere deforme contagiando parecchi abitanti della città (rendendoli mostri affamati di carne umana)...
il lieto paesello sarà ben presto invaso da zombie-alieni e sanguisughe spaziali che voglio impossessarsi della mente degli ignari cittadini...
starà a un limitato gruppetto di eroi (tra cui la moglie maltrattata di grant) cercare di sopraffare la minaccia aliena...
pur essendo un film del 2006, slither, come stile e trama, ricorda sicuramente film d'altri tempi, come gli splatter anni 80 e in certi versi anche i b-movie di fantascienza degli anni 60...e questo è sicuramente un punto a suo favore.
james gunn (regista e sceneggiatore del film) ha dal suo canto, un ricco curriculum alle spalle, sceneggiatore di due pellicole della troma (tromeo & juliet e terror firmer) e dell'horror l'alba dei morti viventi, remake di zombie.
sicuramente in questo film non possono mancare le influenze delle esperienze passate, come l'ironia e l'umorismo costanti e le citazioni al mondo "romeriano" degli zombie mangiatori di uomini.
slither si distacca dalla noiosa scena horror odierna, non cadendo però in un nostalgico tuffo nel passato, perchè certamente le connessioni agli splatter di ieri, sono quì reinterpretate e ristrutturate in modo da creare, a suo modo, qualcosa di nuovo e originale...
[ t r a i l e r ]
note: si trova facilmente in italiano.
james gunn è anche regista di super che non è un film trash quindi non ne parlerò su mondo trasho...ma che comunque consiglio vivamente!
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mercoledì 5 ottobre 2011
t h e . s t u f f
il gelato che uccide (...)
in una piccola cittadina della provincia americana, alcuni uomini scoprono una sostanza bianca buonissima che sgorga dalle profondità della terra...
una multinazionale decide di commercializzarla sotto forma di gelato con il nome di "the stuff". presto tutti quanti gli americani diverranno assidui consumatori dello stuff...solo jason, un bambino, si accorge che il candido dolce nasconde un terrificante segreto...
così jason fugge dalla sua famiglia di stuff-dipendenti e si unisce a mo (investigatore segreto assunto dalla concorrenza per scoprire l'ingrediente segreto dello stuff) e a nicole (la pubblicitaria che si è occupata della campagna promozionale del misterioso gelato) per scoprire cosa c'è dietro... scopriranno che lo stuff è una terrificante sostanza che si impadronisce di chi ne fa uso, e pian piano sta invadendo tutto il paese...riusciranno i tre a fermare la dolce minaccia bianca??
... questo è un film dove un gelato uccide la gente.
non mi verrebbe di aggiungere altro, se non che, il tema assurdo e surreale della vicenda è chiaramente un pretesto per denunciare il consumismo dilagante caratteristico dell'era moderna... però, lo ripeto, è UN FILM DOVE UN GELATO UCCIDE LA GENTE... serve davvero che dica altro???
[ t r a i l e r ]
note: lingua originale sottotitoli in italiano
in una piccola cittadina della provincia americana, alcuni uomini scoprono una sostanza bianca buonissima che sgorga dalle profondità della terra...
una multinazionale decide di commercializzarla sotto forma di gelato con il nome di "the stuff". presto tutti quanti gli americani diverranno assidui consumatori dello stuff...solo jason, un bambino, si accorge che il candido dolce nasconde un terrificante segreto...
così jason fugge dalla sua famiglia di stuff-dipendenti e si unisce a mo (investigatore segreto assunto dalla concorrenza per scoprire l'ingrediente segreto dello stuff) e a nicole (la pubblicitaria che si è occupata della campagna promozionale del misterioso gelato) per scoprire cosa c'è dietro... scopriranno che lo stuff è una terrificante sostanza che si impadronisce di chi ne fa uso, e pian piano sta invadendo tutto il paese...riusciranno i tre a fermare la dolce minaccia bianca??
... questo è un film dove un gelato uccide la gente.
non mi verrebbe di aggiungere altro, se non che, il tema assurdo e surreale della vicenda è chiaramente un pretesto per denunciare il consumismo dilagante caratteristico dell'era moderna... però, lo ripeto, è UN FILM DOVE UN GELATO UCCIDE LA GENTE... serve davvero che dica altro???
[ t r a i l e r ]
note: lingua originale sottotitoli in italiano
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b movie,
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trash
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