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mercoledì 18 aprile 2012

w e l c o m e . t o . t h e . d o l l h o u s e

Welcome to the dollhouse è una commedia per alcuni lati grottesca, per altri anche drammatica, del 1995, uscita in italia con il titolo Fuga dalla scuola media.
è un film a cui sono molto legata, e che mi piace molto, uno perchè anche io (come molti) ho odiato le scuole medie, due perchè, a mio avviso, è uno dei film su l'infanzia più realistici e crudi che abbia mai visto.
Dawn Wiener è una dodicenne bruttina e sfigatella, presa di mira dai compagni di classe, trascurata dalla madre (che adora l'odiosa e più carina sorellina missy), ignorata dal padre, e disprezzata dal fratello maggiore secchioncello. L'unico desiderio di Dawn è quello di fuggire dal crudele e spietato mondo della scuola media, dov'è emarginata e continuamente sottoposta alle angherie del bullo di turno e dalle prese in giro dei compagni...
L'atmosfera di questo film, all'apparenza colorato, vivace e giocoso, è contrapposta al tema crudo e spietato dell mondo della preadolescenza, che è sereno e spensierato solo in apparenza, nascondendo una realtà invece pervasa da incubi, mostri e desiderio di evasione. così come la stessa dawn, dai vestiti vivaci e colorati, dai fiocchetti e i gioielli di plastica, è in realtà una bambina cupa e disperata che vuole ribellarsi alla sua condizione di disadattata sognando un mondo migliore alla fine della scuola media.
Come, secondo me, annuncia già lo stesso titolo, il film vuole rappresentare l'infanzia di dawn, come una casa di bambole, che vista dal di fuori, sembra un gioco bello e gioioso, ma in realtà è qualcosa di fatiscente e grottesco... visto che sto rigirando e rigirando dicendo sempre le stesse cose, concludo qui ^_^ invitandovi alla visione di questo semisconosciuto film sul terribile e oscuro mondo della scuola media..

una delle scene migliori



martedì 8 novembre 2011

G e n t l e m e n . B r o n c o s

non mi sento molto capace, anzi credo proprio di aver perso ogni facoltà verbale, ma ci provo lo stesso perchè è un film carino e anche abbastanza trash, e dato che non mi capitava da un bel pezzo di vedermi film trash (perchè ultimamente mi sto dando alle cazzate) credo sia il caso di parlarne...il film in questione è gentlemen broncos.
Benjamin, solitario teenager americano, vive in una stramba casa a forma di igloo con la sua trashissima madre disegnatrice di altrettanto trashissime vestaglie. Benjamin è un aspirante scrittore di fantascienza, e il suo sogno più grande è quello di veder pubblicato uno dei suoi numerosi racconti (che scrive da quando era piccolo)... così, la madre decide di mandarlo ad un festival letterario, dove riuscirà ad incontrare il suo idolo, Ronald Chevalier, noto romanziere di fantascienza in crisi artistica. ma ben presto benjamin scoprirà che il suo beniamino, in realtà non è altro che un pallone gonfiato, altezzoso e snob che non si farà nessuno scrupolo a rubare il romanzo che ben ha presentato al concorso del festival (i signori del lievito), stravolgendolo e pubblicandolo con il suo nome.
Nel frattempo, al festival, ben conosce tabatha e lonnie due stravaganti individui che vorrebbero trasformare i signori del lievito in un film indipendente...
 allora, la cosa migliore del film, è il libro di ben, che è davvero qualcosa di demenziale e surreale, vorrei davvero che quel libro esistesse per poterlo leggere perchè secondo me è davvero geniale... poi i personaggi (del libro e non) sono davvero tutti trashissimi e ... non mi vengono in mente altre parole perchè oggi il mio vocabolario e davvero sfornito, perciò, avete letto la trama, avete visto le immagini, ora vi vedete pure il trailer e credo che questo basti per invogliarvi alla visione di questo film che merita davvero...buona visione...

[ t r a i l e r ]

note: si trova in italiano :)

domenica 9 ottobre 2011

i n . t h e . m a r k e t

non mi chiedete come faccio a trovarli....perchè non lo sò davvero...
quando gli italiani vogliono fare gli americani, sono ancora più italiani...
tre amici (due ragazze e un ragazzo, palesemente trentenni), decidono di fare un viaggio post diploma (?) in un luogo non ben definito (paesaggio chiaramente italiano spacciato per una sorta di deserto del nevada o giù di lì) su di una gip, con lo scopo di andare  ad un concerto...
tra discorsi insensati e contorti (credo che il regista volesse alludere a tarantino, ma gli è venuto male...) proseguono il loro viaggio fino ad una stazione di servizio, dove troviamo altri personaggi poco credibili, tipo il benzinaio bifolco e una cartomante hippie (?) messa lì a caso...mentre il ragazzo fa benzina, una delle ragazze si fa leggere le carte, e la cartomante gli prevede una terribile conclusione del loro viaggio con tanto d'apocalisse (?)...all'improvviso arrivano due tipi con delle maschere abbastanza ridicole (uno porta la maschera di minnie...) e rapinano sia loro che il benzinaio...
così, senza soldi e telefoni, invece di rimanere lì, decidono di proseguire (?)...ad un certo punto, trovano questo cartellone di un fantomatico market (tutti i supermercati hanno cartelloni pubblicitari messi a caso nel nulla...), e la cosa più insensata è che sotto all'insegna c'è scritto "open from dusk till dawn" (?) ... ed io mi sono chiesta per tutto il film cosa volesse dire, perchè poi quando vanno al supermarket a una certa chiude e non era mica l'alba...bhooo....
comunque, arrivati a questo sfigatissimo supermercato, hanno la fantastica idea(?), di nascondersi e passare la notte nel negozio ... bho...
ma mentre banchettano con la merce e fanno altri discorsi senza senso, sono interrotti dall'arrivo di sto soggettone, una specie di macellaio vestito da cowboy (?) che comincia ad inseguirli con delle siringhe (?)...
[ s p o i l e r ] ▌una volta catturati i tre malcapitati, si scopre che il cowboy è il macellaio del market, e siccome (non si sa perchè) non ha i soldi per comprare la carne animale, allora rapisce gente a caso per poi macellarla e venderla al bancone della carne (?)...a parte il nonsenso di ciò, c'è da dire che il maniaco è il personaggio migliore(ma come farà poi uno a chiamarsi ottaviano blitch...bho), sto tipo con mille tic facciali, che fa delle espressioni assurde, con discorsi lunghissimi e senza senso, pare quasi stia cercando di imitare carmelo bene, non si capisce...comunque è veramente un personaggio forzatissimo...vabbè in conclusione muoiono tutti e il macellaio li rivende come costatelle di maiale al suo bancone (?) bhoooo....▌
 una cosa che c'è da dire, è che si capisce benissimo che sono tutti italianissimi, ma non si sa perchè, vogliono spacciarceli per americani a ogni costo mettendogli nomi inglesi...e questo rende il tutto ancora più triste...e sopratutto non ha molto senso...
poi gli attori mi son sembrati tutti super cani, e sopratutto le voci dei protagonisti sembrano quelle dei doppiatori di dinosauri antropomorfi dalle voci ambigue (?)...
poi bho sto tentativo (terrificante) di alludere a tarantino ad ogni costo mettendoci dei discorsi alla cazzo, come se avesse detto agli attori "bene ragazzi, ora iniziate a parlare di cose a caso per mezz'ora...", oppure citazioni dei suoi film random (tipo il cartellone del market, oppure infilandoci il benzinaio che mentre si mangia un hamburger (?) si guarda death proof (?)) ... e poi bho, sti scenari palesemente italiani (con tanto di cartelli stradali italiani) che ci vuol far passare come non si sa quale landa desolata dell'america...bha...alla fine tutti sti sforzi per farlo sembrare una cosa american style non hanno fatto altro che renderlo ancora più italiano...ma poi a quale scopo? perchè devi fa l'americanata? non c'ha senso...
che poi, che horror sarà, che per tre quarti di film non succede un cazzo, e le scene "splatter" ci sono solo nell'ultima mezz'ora di film...bha...
ma sopratutto, cos'avrà voluto dire, il regista, con questo film ? che anche gli italiani son capaci di fare film alla hostel o saw de nu atri? (che tral'altro m'han rotto anche le palle sto genere di film)...
io per tutto il film ho provato una fastidiosa sensazione di imbarazzo nei confronti del regista... io mi vergognerei proprio tanto a mostrare un film del genere ad altra gente se fossi in lui...ma poi ho scoperto che è stato trasmesso addirittura in 40 sale (O_O), c'è gente che è andato a vederlo...sul blog ufficiale del film, ci sono critiche del tipo "nel segno di quentin tarantino, con un occhio ben saldo ai torture-porn hostel e saw" (?) , oppure "un horror filosofico in stile romero" (ma che centrerà poi romero?perchè ci sta un supermercato?allora pure tutto può accadere è un film romeriano?)...o addirittura "lombardi (il regista) reinventa il genere horror" O_O ma io spero vivamente che se li siano inventati loro sti elogi...vabè che personalmente, non ho mai amato i critici, che secondo me ognuno ha la sua opinione, ma sinceramente, sto film fa oggettivamente schifo.. cioè non è un opinione, è un accozzaglia di stereotipi e luoghi comuni dell'america messi alla cazzo, legati da sta trama trita e ritrita e banale...bhoo...
facciamo una cosa, vedetevi il film e poi facciamo un sondaggio, così mi dite se anche voi pensate che sto film reinventi il genere horror..
a parte gli scherzi, vedetevi il film perchè è talmente brutto che non potete non perdervi quest'esperienza... e poi fa ridere parecchio...

[ t r a i l e r ] il trailer l'ha fatto maccio capatonda secondo me...


note: ovviamente non avrete nessuna difficoltà a trovare sto capolavoro!

sabato 8 ottobre 2011

c i c c i a b o m b a

trashissimo film italiano anni 80 con la rettore...
Miris bigolin (donatella rettore) è una grassa teenager veneta, con una nonna rimbambita e una bella sorella viziata...
soffocata dalla chiusura del piccolo paesino dove vive e dalle prese in giro dei suoi coetanei, miris, appassionata di musica rock, si sfoga durante il suo programma musicale alla radio cattolica locale...
il bello della scuola, offeso da uno scherzo di miris, decide di vendicarsi, spacciandosi per un introverso ammiratore, e corteggiandola per farla innamorare...quando miris, alla fine, si prenderà una cotta per il misterioso corteggiatore, il belloccio truffatore rivelerà la sua vera identità umiliandola davanti ai suoi amici...così miris, abbattuta dallo scherzo crudele, decide di suicidarsi ingozzandosi di cioccolatini(?) ma verrà interrotta dalla scoperta di aver vinto un viaggio premio a new york...
una volta arrivata nella grande mela, (appena scesa dall'aereo) incontra la baronessa von kemps, inventrice di un nuovo miracoloso farmaco dimagrante, che guarda caso è proprio alla ricerca di una cavia... così con l'aiuto della baronessa miris si trasformerà presto in una magrissima e biondissima star americana...
a questo punto, la nostra ex cicciabomba, decide di approfittare del suo nuovo aspetto, per tornare al suo paesello e vendicarsi dei malvagi ragazzi che l'hanno presa in giro...
dunque, che posso dire riguardo a questo film? per prima cosa, direi che tutto il film in se non è che abbia molto senso... diciamo che non ne ha proprio per niente...i personaggi sono quantomeno grotteschi e irreali (sopratutto la rettore "imbottita")...ma tutto ciò, combinato insieme rende il tutto ancora più trash, se ci mettiamo poi le canzoni della rettore... insomma se siete amanti del trash all'italiana (senza tette e culi a volontà,però, in questo caso) vedetevi cicciabomba... perchè è proprio trash... scusate le ripetizioni, ma non mi vengono in mente altri aggettivi per descrivere sto film...buona visione!


[ t r a i l e r ]

note: si trova in italiano owiamente :)


mercoledì 5 ottobre 2011

b u t . I ' m . a . c h e e r l e a d e r

but i'm a cheerleader (in italiano adattato malamente con il titolo "gonne al bivio") è una commedia surreale  e coloratissima, sulla confusione sessuale di una giovane teenager americana.
megan è lo stereotipo dell'adolescente americana di successo, è fidanzata al capitano della squadra di football, è una cheerleader, bionda e popolare, e fermamente cattolica. la sua vita sembra essere perfetta, fino a quando i suoi genitori, le sue amiche, e il suo ragazzo, sospettando che la ragazza sia lesbica, decidono di mandarla in una "comunità di recupero" per ragazzi gay...
così megan, incredula e disorientata, viene spedita alla True Direction, coloratissima clinica dove un ambigua direttrice, promette di "guarire" l'omossessualità della ragazza...così in un atmosfera surreale di stereotipi fra i due sessi, megan dovrà riuscire a conoscere la sua identità sessuale, decidendo della sua vita...
questo film, tra clichè, situazioni esasperate, e i grotteschi metodi della direttrice, vuole proporre una critica degli assurdi pregiudizi e dell'ignoranza dell'america cattolica...
la true direction, si propone di "risolvere il problema" trasformando le ragazze in stereotipi della casalinga anni cinquanta, con abiti rosa, lezioni di economia domestica e simulazioni sessuali(?) ed i ragazzi in irreali machi tutto muscoli...insomma un viaggio nell'assurdo che condurrà megan a rendersi consapevole della sua identità ribellandosi a queste stupide regole imposte da una società retrograda e maschilista...
un film molto carino e simpatico, che affronta un tema ancora oggi delicato e difficile, in modo fantasioso e suggestivo...


[ t r a i l e r ] guardate il trailer che è molto più esplicativo delle mie parole ^_^

note: con il titolo in italiano non sono riuscita a trovarlo, io l'ho visto in lingua originale con i sottotitoli in italiano!
nel cast mink stole attrice feticcio di john waters, e la drag queen americana rupaul nei panni dell'insegnante macho ...

domenica 2 ottobre 2011

a r r i v a n o . i . m i e i

dove abito io, esiste questa tv locale abbastanza inutile denominata quinta rete... su quinta rete danno questo telegiornale abbastanza scrauso dove parlano perlopiù di cose inutili, tipo quante galline sono morte al contadino di turno, oppure delle sagre...una volta mi sono imbattuta in questo "programma di denuncia" dove si criticava il fatto che le vie della mia città vengano trattate a mo di cesso, e il presentatore andava in giro a chiedere alla gente se avesse pisciato o meno in una determinata ruetta...vabè, questo era per farvi capire a che livelli di trash arriviamo...comunque, in una notte abbastanza insonne, dato che in tutti gli altri canali davano televendite o i film cinesi lentissimi di ghezzi ho deciso di vedere cosa c'era su quinta rete (visto che altre volte mi aveva già deliziato con perle cinematografiche quali "laura non c'è" film di nek)... e sono così incappata in questo "arrivano i miei" film italiano degli anni 80 totalmente privo di senso.
in pratica il film parla di questa stramba famiglia italiana, il padre è uno scapestrato dentista/radioamatore che passa le sue giornate più con la sua radio che con la sua famiglia, la moglie, flora, è una specie di italo-australiana (mi pare) casalinga annoiata, la figlia di quattordici anni è già prossima alla laurea, poi ci sono sti due gemelli casinisti (di cui uno è nero O_o), lo zio cantante neomelodico/trash (che è forse il mio personaggio preferito), la domestica culturista, e i nonni rastafariani/hippy/fricchettoni... il clou della trama è che la moglie flora vince un concorso a premi della tv, che consiste in un weekend con il cantante spagnolo julio navarro (abatantuono) idolo della donna.
quindi la vita già abbastanza grottesca della famigliola, viene sconvolta da questa ingombrante presenza scomoda "del'affascinante" cantante iberico, che sedurrà la casalinga trascurata, provocando scompiglio e caos...
come si può già notare dalla trama, il nonsenso regna in questo film, che con il pretesto della sconclusionata trama, vuole offrire una serie di scenette comico-demenziali, per raccontare in modo originale e divertente le vicissitudini di una famiglia non convenzionale, che alla fine non è altro che una versione esasperata della classica famiglia caciarona italiana...
il film in se è bello per le atmosfere surreali e le situazioni paradossali che mi hanno molto ricordato il colorato cinema di waters (anche se probabilmente sono io che sono fissata e lo vedo ovunque)...
personalmente non sono un amante del cinema di casa nostra, e c'è anche da dire che la mia cultura a riguardo è pressocché nulla...ma questo film mi è piaciuto moltissimo, perchè ha questa comicità basata principalmente sul nonsense che tanto adoro...poi sti personaggi trashissimi messi a caso..secondo me il regista(che tralaltro interpreta anche il capofamiglia) è un genio o perlomeno è stato geniale in questo film...e poi le canzoni dello zio sono un capolavoro! purtroppo non sono ne riuscita a trovare un video di queste canzoni, ne un trailer...quindi, tagliamo la testa al toro, vedetevelo direttamente  ...

note: ovviamente il film lo trovate in italiano, non so quanto sia facile da trovare, io ce l'ho ma non mi ricordo quanto tempo ci ho messo...le foto le ho prese con le snapshot perchè non si trova un cacchio su google...