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giovedì 3 maggio 2012

i c e . c r e a m . m a n

Quando ero piccola i miei nonni avevano una casa in una abbastanza malfamata località marittima nei pressi di mortville... la suddetta casa era posizionata in una molto americana zona suburbana, con villette e circoletto di bambini esagitati... e la sera, tipo verso le 10 passava la camionetta dei gelati...premettendo che era una cosa che fino ad allora mi sembrava abbastanza surreale, dato che era una scena che avevo visto solo nei film, in ogni caso la musichetta inquietante di tale camionetta, tutto faceva tranne che farmi venire voglia di gelato..così ogni volta che passava il gelataio con la sua macabra tiritera noi ci mettevamo in circolo sul terrazzo a raccontare storie di paura ...
tutto questo per dire che qualcuno, su tale camionetta, sulla musichetta inquietante e sul gelataio ci ha fatto un film (ma anche 20mila)...Ice Cream Man - i gusti del terrore.
premettiamo anche che quando trovo dei film del genere mi entusiasmo davvero tanto, e dunque non tergiversiamo oltre e veniamo al film.
clint howard (fratello di ron), che probabilmente è uno degli attori che mi fanno più paura al mondo, (insieme a questo e a questo) è il nostro simpatico gregory: gelataio psicotico e omicida... 
siamo nel tanto amato quartiere americano, e un gruppo di ragazzini comincia a preoccuparsi vedendo scomparire ad uno ad uno i propri amichetti...quando scoprono che dietro alle misteriose sparizioni c'è il loro beniamino gelataio, non potendosi fidare degli adulti, cominciano ad investigare...








la trama, insomma è abbastanza ovvia, se non fosse che tutto il film è arricchito da scene splatter sensazionali, personaggi grotteschi e improbabili, e dalla più totale mancanza di senso.
ma forse non sono abbastanza chiara, sul non senso che regna incontrastato in tutto il film, quindi risolverò con una bella carrellata di immagini significative:
spettacoli di ventriloquia (o come si dice)
con le teste mozze dei poliziotti
l'uomo gelato (la scena migliore)
una scena inutile della moglie del reverendo
che parla con gli angeli
bambini che si nascondono nei supermercati
e nessuno li vede
scarpe imbrattate con vermi e gelato
e tanto altro ancora, mi fermo qui perchè senno vi tolgo il gusto dell'effetto sorpresa, ma sappiate che non mancheranno: dottori pazzi, bifolchi, malati mentali/zombie e donne ninfomani...
perciò buona visione!



venerdì 27 aprile 2012

s a n t a ' s . s l a y

lo so che non siamo proprio nel periodo giusto, ma se aspettavo natale rischiavo di dimenticarmi di questo capolavoro trash dell'horror...
il punto focale del film è questo: se scoprissimo che quel affabile vecchietto barbuto che ci allieta con doni e dolciumi nella notte di natale invece fosse un wrestler satanico di due metri che si diverte a portare morte e distruzione?
siamo nella "ridente" città dell'inferno, durante la vigilia di natale, il giovane nicolas, è preso in giro dai suoi concittadini per via di suo nonno, un vecchio inventore svitato che nutre un particolare odio per il natale...
mentre tutti si preparano per il lieto evento, il nonno di nicolas sembra essere particolarmente agitato, e inizia a raccontare una bizzarra storia al nipote...secondo la quale santa claus sarebbe in realtà il figlio del diavolo, costretto a comportarsi bene e portare doni e felicità alla gente per via di una scommessa persa mille anni fa contro un angelo...
ma i mille anni sono passati, e la scommessa ormai è scaduta, così il diabolico babbo natale può finalmente assolvere il suo compito originale, ovvero quello di compiere una vera carneficina ai danni degli abitanti della terra, sia che siano stati buoni o cattivi...
quello di rendere demoniaci e malvagi, personaggi che solitamente, nell'immaginario collettivo sono innocui e gentili è un tema molto caro al cinema horror, ma non prendere troppo sul serio la questione, ironizzandoci su e ridicolizzando un po il tutto, è un metodo molto intelligente ed efficace di affrontare l'argomento, un metodo tipico del filone commedia horror, un gente che apprezzo davvero molto...come ormai ho ripetuto fino all'esasperazione...
 il nostro babbo natale satanico, è un tipo molto simpatico in effetti, che si diverte a uccidere usando modi buffi e originali che prendono un po in giro le tradizioni natalizie, usando ogni volta frasi ad effetto e battutone tipiche dei film d'azione...
il film, vuole anche criticare in modo satirico la falsa bonarietà del natale, e i luoghi comuni legati a questa festa. infatti il nonno di nicolas, da tutti odiato e emarginato per la sua avversione al natale, di cui critica il lato consumistico e ipocrita, si rivela invece essere l'eroe incontrastato del film...
partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di decisamente peggiore, sono rimasta invece piacevolmente sorpresa, gli "effetti speciali" sono nettamente migliori di quelli di molti blockbuster horror che girano adesso, e c'è anche una bella sequenza in stop motion alla pingu che illustra la leggenda del babbo satanico...

[ t r a i l e r ]

note: la scena iniziale del film (che è anche una delle scene più belle secondo me), presenta un cameo di james caan e Fran Drescher(la tata), mentre il nostro malvagio babbo natale è interpretato dal wrestler Bill Goldberg.

domenica 22 aprile 2012

Masters of Horror . I m p r i n t

Imprint (in italia Sulle tracce del terrore) è l'episodio di Masters of Horror diretto da Takashi Miike, ed è il mio episodio preferito di tutta la serie.
a mio avviso è da considerare un film a tutti gli effetti, sia per la completezza della trama, che per l'accuratezza dei particolari e della fotografia...
Siamo nel giappone dell'800, christopher, un giornalista americano, si reca in una malfamata isola-bordello alla ricerca della sua amata komomo, la donna che aveva promesso di sposare tempo addietro.
ma una volta nella sventurata isola, di komomo (nel frattempo venduta come schiava in una casa di piacere) non vi è nessuna traccia.
il caso vuole, però, che christopher decida di intrattenersi, con una ragazza cupa e sfigurata al volto, che dice di essere un amica di komomo. la ragazza confessa subito all'americano che la sua amata è morta suicida..ed egli, disperato le chiede di raccontare come sono andate le cose... e così la ragazza inizia il suo triste racconto che alla fine, porterà a galla la verità sulla morte della povera komomo.
il film è ricco di immagini tremende e meravigliose allo stesso tempo, la scena clou della tortura di komomo, ad esempio, è qualcosa, di agghiacciante e cruento, ma anche poetico e raffinato...
quella di rendere eleganti le scene più feroci, è una caratteristica tipica dei film di miike, che pur facendo uso del classico splatter, lo rielabora fino a creare qualcosa di diverso e particolare... e questo suo talento è palesemente espresso in questo episodio. che magari mancherà dell'ironia diretta e a volte demenziale che caratterizza la serie, ma senza ombra di dubbio è un piccolo gioiello del cinema horror da vedere e rivedere, per coglierne gli innumerevoli particolari, e interpretazioni personali.



sabato 14 aprile 2012

i d l e . h a n d s

Ieri era venerdì 13, diluviava, in giro non c'era un cane, e c'era sta atmosfera spettrale tipica di mortville quando piove...insomma la serata perfetta per una maratona trash horror come si deve... così io, il mio ragazzo e la gatta, ci siamo spaparanzati sul divano, e spulciando un po fra i dvd rimasti qui a mortville è spuntato fuori un vero classico del cinema teen-horror americano: Giovani diavoli, malsana traduzione italiana di Idle Hands, commedia nera anni 90 non che, uno tra i miei horror preferiti in assoluto...
Anton, pigro adolescente californiano, passa le giornate fra il divano e il letto, fumando canne e guardando tv... finché un giorno, durante le feste di Halloween, scopre che un misterioso serial killer si aggira nella sua città, seminando il panico e uccidendo, tra le altre vittime, anche i suoi genitori...
Con l'aiuto dei suo amici Mick e Pnub, Anton finirà per scoprire però, che dietro ai brutali omicidi, non si nasconde altri che la sua mano destra, che impigrita e oziosa è stata impossessata da uno spirito demoniaco assetato di sangue...
Riuscirà Anton a ribellarsi alla furia omicida della sua sanguinaria mano?
Come avrete ben capito, questo film è volutamente ridicolo, ma (almeno secondo me) mai scontato e sempre divertente.
I motivi per cui adoro così tanto questo film sono svariati:
Prima di tutto per il fatto che non si prende troppo sul serio. insomma, quando si fa un horror particolarmente fantasioso e surreale, secondo me, bisogna avere la decenza, di rappresentare il tutto in modo ironico e leggero....sembrerebbe una cosa scontata, ma se date un occhiata ai film horror recenti, vi accorgerete che l'ironia è una caratteristica rara...
Secondo motivo, è ambientato durante Halloween, e di mezzo c'è anche una bella festa in maschera ( con tanto di cameo degli Offspring ), cose che, non so per quale motivo, ma mi entusiasmano abbastanza.
Il film è caratterizzato da una comicità alquanto demenziale, che magari a qualcuno potrà sembrare anche stupida e spicciola, ma sinceramente, a me diverte ogni volta che lo rivedo.
I personaggi sono davvero tanto ma proprio tanto anni 90 ( quest'anno vanno di moda, yeah), e l'ambientazione è quella della classica provincia americana, tutta prati verdi e villette...
ah e ci sono anche due zombie ♥ ...
quindi ricapitolando: giovani disagiati cannaioli pigri, quartieri per famiglie, assassini sanguinari, scene splatter esagerate, cadaveri trash, zombie teenager, feste in maschera, halloween, rocchettari satanisti, e mani assatanate... se mai vi venisse in mente di organizzare una bella seratina horror tra amici (visto che piove ogni maledetto giorno) questo film non può di certo mancare!
buona visione!

[ t r a i l e r ]

lunedì 3 ottobre 2011

s e e d . o f . c h u c k y

ovvero: la bambola assassina 5. il figlio di chucky...
è venuto il momento di parlare di uno dei mostri "sacri" del cinema horror, una delle superstar del mondo delle tenebre, quel mattacchione di chucky... bambolotto demoniaco partorito dalla mente di don mancini nel 1988 e rimasto per sempre immortale nell'immaginario collettivo...
ma stavolta invece di concentrarsi sulla superstar, parleremo della sua prole, in questo film (diretto dallo stesso mancini) che più che un sequel, sembra quasi una parodia demenziale..e devo dire, che secondo me, supera notevolmente il film originale...
Facciadimerda (non me lo sto inventando, si chiama davvero così) è un povero bambolotto abbandonato, costretto a esibirsi tutte le sere come pupazzo parlante, dal suo padrone, un ventriloquo metallaro inglese.
il povero facciadimerda è molto confuso sulle sue origini, vedendo il marchio sul polso "made in japan", crede di essere giapponese... e ogni notte è tormentato da terribili incubi dove è un efferato assassino...
intanto a hollywood, le bambole dei suoi genitori (svuotate della loro demoniaca anima) sono le star di una nuova serie di film horror basata sui celeberrimi delitti della bambola assassina...
così, facciadimerda, vedendoli alla tv, trova un qualche cosa di familiare, decide di fuggire dal circo freak nel quale e segregato e di andare in california alla scoperta dei genitori...
una volta arrivato sul set del film, e trovati i genitori, facciadimerda li risveglia...
chucky e tiffany dovranno allora fare i conti con la loro situazione di genitori...e facciadimerda (ribattezzato glen/glenda) dovrà decidere se assecondare o meno la sua natura omicida... riuscirà chuky ad insegnare al neoritrovato figlio come seguire le sanguinose orme del padre?
questo quinto episodio della fortunata serie, supera ogni mia aspettativa di demenzialità...gli omicidi sono meno originali e vivaci di quelli precedenti, ma le battute sono davvero esilaranti....alla fine la credibilità orrorifica di una bambola di 20 cm si era gia che bell'esaurita al primo film...e se spaventare non è di certo l'obbiettivo primario di questo personaggio, tanto vale sfruttare il lato comico della cosa...
e così il chucky burlone ci condurrà simpaticamente nei suoi drammi familiari...cercando di affrontare a modo suo tutti i problemi della vita, quali: la recente paternità, la confusione sessuale del figlio, i contrasti con la moglie, e la dipendenza dall'omicidio...insomma secondo me, questo è decisamente l'episodio più riuscito della serie...guardatevelo... (magari prima vedetevi la sposa di chucky se non l'avete ancora visto)


[ t r a i l e r ]

note: si trova facilmente e in italiano.
c'è anche un cameo di john waters nei panni di un paparazzo insistente... :)

giovedì 29 settembre 2011

n i g h t . o f . t h e . d e m o n s

non avendo più film nuovi da vedere, ieri sera mi son messa a spulciare nell'archivio dei film e ho beccato sto film, preso non si sa quando, ne per quale motivo...
c'è da fare una premessa però. devo confessare che, per qualche assurda ragione, oltre ad essere appassionata di film trash, ho una morbosa ossessione per i film brutti e pure fatti male...e mi piacciono anche un sacco...detto ciò, parliamo di questo film che è night of the demons, remake omonimo di un film dell'88 (che io non ho visto ma presumo comunque che sia molto meglio del rifacimento moderno...)...
tre sgallettate, vestite da porno gatte, si dirigono durante la notte di halloween in una casa stregata (dove anni ed anni prima avevano avuto sede misteriosi omicidi), per l'annuale party della loro amica ninfomane angela (anche lei vestita da qualche cosa di zozzo ma non ben definito, a me sembrava una versione moderna della strega elvira)...
qui si troveranno a che fare con i loro rispettivi ex ragazzi...che loro detestano, ma non si sa per quale motivo, tenteranno per tutta la durata del party di portarseli a letto (non so se l'ho detto, ma questo film non ha molto senso....)...
comunque, a una certa, ancora una volta senza motivo, visto che sono in una casa isolata, la polizia irrompe facendo terminale i festeggiamenti prematuramente...non si sa perchè, ma le tre gatte (di cui una però è mascherata da qualche altra cosa che non si capisce), i rispettivi ex, e la padrona di casa, rimangono bloccati nella villa, e non sapendo cosa fare cominciano a saccheggiare il bar e a sbronzarsi... a un certo punto finiscono tutti in cantina, dove trovano dei cadaveri, a questo punto angela (se non l'avete notato è l'unico nome che mi ricordo...) nota che uno dei cadaveri ha un dente d'oro, tentando di prenderlo viene morsa e poco dopo, senza che nessuno se ne accorga, si trasforma in un demone...pian pianino diventano tutti demoni, tranne tre, due ex e una delle altre ragazze, che scoprono che in quella casa ci sono sette demoni in cerca di corpi da possedere (e si impossessano dei corpi pomiciandoseli o scopandoseli), se ci riescono prima dell'alba allora saranno liberi...così la nostra eroina cercherà per tutta la notte di impedire il misfatto...ci riuscirà??...
allora, la prima cosa che colpisce in questo film, sono le tette giganti di una delle tre amiche...per tutto il film mi sono chiesta come fosse possibile avere delle tette così grandi...poi sono rimasta un po sconvolta notando che uno dei protagonisti, è una mia vecchia cotta infantile, ovvero edward furlong che, come si può notare subito dalla foto su wikipedia, ha subito delle mutazioni genetiche diventando un baonzo irriconoscibile e rassomigliante a jabba the hutt...insomma niente a che vedere con il magrolino e affascinante peker =_=, quindi lì sono precipitata in un tunnel di depressione infinita...e quì ci sta una bella foto, per commemorare il triste evento...
a parte questo deprimente siparietto, una delle cose migliori del film sono i testi delle canzoni (perchè io ho una versione in lingua originale, sottotitolata), che sono davvero ridicoli e secondo me se le sono pure inventate per l'occorrenza, se così non fosse, devo assolutamente procurarmi la colonna sonora in versione karaoke...
poi altra perla, sono gli effetti speciali fatti alla cazzo di cane, ma con il computer, il che è ancora peggiore...per farvi un esempio vi spiaccico un altra bella foto..
non vi sembra un capolavoro? a parte la genialità della scena in se...che in pratica a una gli strappano via la faccia con un graffio...bellissimo!
la scena migliore del film resta questa che sto per descrivervi, in pratica una delle gatte, recentemente demonizzata, si infila un rossetto nella tetta, cioè in pratica lei ci spinge sto rossetto e la tetta lo ingloba per poi farselo uscire dalla patata...una scena ricca di significati intrinsechi e profondi...bellissima...
non so se si è notato ma, il regista ha voluto dare molta importanza all'elemento "tetta", e fondamentalmente le tette sono le vere protagoniste indiscusse di questo film, ed è stata introdotta perfino una nuova variante (e per l'occasione noi ci siamo permessi di inventare un termine apposito) che è la tetta mannara (purtroppo non c'è la foto, sennò la mettevo), in pratica le tette mannare sono delle normali tette, dai quali capezzoli però, escono fuori dei tentacoli prensili, molto utili all'occorrenza...
c'è anche una scena dove angela fa sesso orale con una bottiglia di vino..
bhè io credo che dopo tutte queste perle ora non possiate fare a meno di vedervi il film...no?


note: lingua originale con sottotitoli in italiano