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giovedì 3 maggio 2012

i c e . c r e a m . m a n

Quando ero piccola i miei nonni avevano una casa in una abbastanza malfamata località marittima nei pressi di mortville... la suddetta casa era posizionata in una molto americana zona suburbana, con villette e circoletto di bambini esagitati... e la sera, tipo verso le 10 passava la camionetta dei gelati...premettendo che era una cosa che fino ad allora mi sembrava abbastanza surreale, dato che era una scena che avevo visto solo nei film, in ogni caso la musichetta inquietante di tale camionetta, tutto faceva tranne che farmi venire voglia di gelato..così ogni volta che passava il gelataio con la sua macabra tiritera noi ci mettevamo in circolo sul terrazzo a raccontare storie di paura ...
tutto questo per dire che qualcuno, su tale camionetta, sulla musichetta inquietante e sul gelataio ci ha fatto un film (ma anche 20mila)...Ice Cream Man - i gusti del terrore.
premettiamo anche che quando trovo dei film del genere mi entusiasmo davvero tanto, e dunque non tergiversiamo oltre e veniamo al film.
clint howard (fratello di ron), che probabilmente è uno degli attori che mi fanno più paura al mondo, (insieme a questo e a questo) è il nostro simpatico gregory: gelataio psicotico e omicida... 
siamo nel tanto amato quartiere americano, e un gruppo di ragazzini comincia a preoccuparsi vedendo scomparire ad uno ad uno i propri amichetti...quando scoprono che dietro alle misteriose sparizioni c'è il loro beniamino gelataio, non potendosi fidare degli adulti, cominciano ad investigare...








la trama, insomma è abbastanza ovvia, se non fosse che tutto il film è arricchito da scene splatter sensazionali, personaggi grotteschi e improbabili, e dalla più totale mancanza di senso.
ma forse non sono abbastanza chiara, sul non senso che regna incontrastato in tutto il film, quindi risolverò con una bella carrellata di immagini significative:
spettacoli di ventriloquia (o come si dice)
con le teste mozze dei poliziotti
l'uomo gelato (la scena migliore)
una scena inutile della moglie del reverendo
che parla con gli angeli
bambini che si nascondono nei supermercati
e nessuno li vede
scarpe imbrattate con vermi e gelato
e tanto altro ancora, mi fermo qui perchè senno vi tolgo il gusto dell'effetto sorpresa, ma sappiate che non mancheranno: dottori pazzi, bifolchi, malati mentali/zombie e donne ninfomani...
perciò buona visione!



venerdì 27 aprile 2012

s a n t a ' s . s l a y

lo so che non siamo proprio nel periodo giusto, ma se aspettavo natale rischiavo di dimenticarmi di questo capolavoro trash dell'horror...
il punto focale del film è questo: se scoprissimo che quel affabile vecchietto barbuto che ci allieta con doni e dolciumi nella notte di natale invece fosse un wrestler satanico di due metri che si diverte a portare morte e distruzione?
siamo nella "ridente" città dell'inferno, durante la vigilia di natale, il giovane nicolas, è preso in giro dai suoi concittadini per via di suo nonno, un vecchio inventore svitato che nutre un particolare odio per il natale...
mentre tutti si preparano per il lieto evento, il nonno di nicolas sembra essere particolarmente agitato, e inizia a raccontare una bizzarra storia al nipote...secondo la quale santa claus sarebbe in realtà il figlio del diavolo, costretto a comportarsi bene e portare doni e felicità alla gente per via di una scommessa persa mille anni fa contro un angelo...
ma i mille anni sono passati, e la scommessa ormai è scaduta, così il diabolico babbo natale può finalmente assolvere il suo compito originale, ovvero quello di compiere una vera carneficina ai danni degli abitanti della terra, sia che siano stati buoni o cattivi...
quello di rendere demoniaci e malvagi, personaggi che solitamente, nell'immaginario collettivo sono innocui e gentili è un tema molto caro al cinema horror, ma non prendere troppo sul serio la questione, ironizzandoci su e ridicolizzando un po il tutto, è un metodo molto intelligente ed efficace di affrontare l'argomento, un metodo tipico del filone commedia horror, un gente che apprezzo davvero molto...come ormai ho ripetuto fino all'esasperazione...
 il nostro babbo natale satanico, è un tipo molto simpatico in effetti, che si diverte a uccidere usando modi buffi e originali che prendono un po in giro le tradizioni natalizie, usando ogni volta frasi ad effetto e battutone tipiche dei film d'azione...
il film, vuole anche criticare in modo satirico la falsa bonarietà del natale, e i luoghi comuni legati a questa festa. infatti il nonno di nicolas, da tutti odiato e emarginato per la sua avversione al natale, di cui critica il lato consumistico e ipocrita, si rivela invece essere l'eroe incontrastato del film...
partendo dal presupposto che mi aspettavo qualcosa di decisamente peggiore, sono rimasta invece piacevolmente sorpresa, gli "effetti speciali" sono nettamente migliori di quelli di molti blockbuster horror che girano adesso, e c'è anche una bella sequenza in stop motion alla pingu che illustra la leggenda del babbo satanico...

[ t r a i l e r ]

note: la scena iniziale del film (che è anche una delle scene più belle secondo me), presenta un cameo di james caan e Fran Drescher(la tata), mentre il nostro malvagio babbo natale è interpretato dal wrestler Bill Goldberg.

domenica 12 febbraio 2012

t h e . h u m a n . c e n t i p e d e ( full sequence )

ovvero human centipede alla cinico tv...
oggi parlerò del sequel (anche se mi sembra più giusto dire che è una reinterpretazione) del film tedesco human centipede...
allora, partiamo con la trama... siamo al londra, Martin un inquietante sorvegliante di un parcheggio dai gravi problemi mentali, è ossessionato dal film human centipede, che guarda e riguarda in continuazione, costruendoci addirittura un album con tutte le informazioni e curiosità sul film, compresi i dettagli che illustrano l'operazione chirurgica di "centipedazione"...
così il nostro martin decide di emulare il suo eroe (il dottore protagonista del suo film preferito) completando la sua opera, ovvero quella di creare un centipede di 12 persone...
così comincia a rapire dei poveri malcapitati nel suo parcheggio, affitta un capannone isolato (e dalle condizioni igieniche preoccupanti) e comincia la sua opera chirurgica...
ecco il nostro simpatico mitomane
la parola sequel, secondo me non è la più adatta per questo film, secondo me il regista ha voluto rappresentare il tema del centipede umano in un altro modo... ovvero, se il primo film, poteva addirittura sembrarci "raffinato" e "pulito", e più realistico, qui siamo più sull'esagerazione splatter a tutti gli effetti...insomma se parlando del primo film vi avevo detto che se vi aspettavate il classico splatter "sporco" sareste rimasti delusi, qui si parla dell'esatto contrario...
prima di tutto il primo film era (come si diceva nel trailer) "anatomicamente corretto", il nostro antagonista era un chirurgo, fissato con la pulizia e l'ordine, e ne risultava un film "patinato" e realistico, in questa seconda versione, la figura del "chirurgo pazzo" è sostituita da quella di questo bambinone grottesco, inserito in un contesto di abusi familiari e situazioni di degrado, che opera con cortellacci da macellaio e scotch da pacchi, in luoghi bui e sudici... insomma non ritroviamo l'accuratezza e il realismo del primo film, qui c'è una sorta di esagerazione, che sì, diverte molto di più, ma che non rende la storia troppo fedele alla realtà... ma questa è una costante di quasi tutti i film di questo genere, diciamo che se uno va a vedere un film splatter, di certo non si aspetta che sia una storia credibile...
l'attrice di human centipede originale, centipedata per la seconda volta...
tutto il film è costantemente pervaso da un atmosfera grottesca e cupa, che ricorda molto quella del sopracitato programma cinico tv, anche il protagonista, assomiglia a uno dei grassi e sporchi personaggi di ciprì e maresco... e tutto ciò ti lascia con una sensazione di disagio e angoscia, abilmente alternata dal regista con episodi divertenti (come quelli in cui il protagonista, rapisce una delle due attrici americane del film originale, con la scusa di portarla ad un provino per il nuovo film di tarantino)...
insomma, sicuramente, ho apprezzato il primo film molto di più, ma è giusto dare spazio anche ad un altra interpretazione, che sarà si meno realistica e più esasperata, ma comunque divertente e interessante a suo modo...
va bene, credo di aver ripetuto gli stessi concetti per tutto il post, hauhau, e credo anche di aver usato una grammatica di qualche galassia lontana, ma chi se ne frega, l'importante è avervi invogliato almeno un po ad entrare nel fantastico mondo del centipede umano... perchè, rispetto a molti film di adesso, dove si punta molto di più sugli effetti speciali e il sangue a fiotti senza motivo, qui abbiamo alla base di tutto un idea originale e fantasiosa, che secondo me, in un film è la cosa più importante....:) buona visione centipedosa a tutti !

[ t r a i l e r ]
note: il film si trova con i sottotitoli in italiano, ma tanto parlano poco, il protagonista non spiccicherà una parola per tutto il film...:)

giovedì 26 gennaio 2012

E a t e r s

Avevo visto il trailer di questo film un bel po di mesi fa per caso, e se devo dirla tutta, avevo pensato che fosse un "fake" (ma sì usiamo i termini tecnici), mi spiego, mi era sembrato talmente esagerato e esasperato che pensavo fosse uno scherzo...e invece mi sbagliavo...
di cosa sto parlando? dell'ennesimo, tragico tentativo della nuova generazione di registi indipendenti italiani, di imitare gli americani, con risultati terrificanti e ridicoli...ma andiamo per gradi...
Eaters è un film indipendente del 2011.
In uno scenario post apocalittico, dove gli zombie hanno invaso il mondo (ma che novità) uno scienziato pazzo si serve di due improbabili cacciatori di taglie per catturare cavie zombie da vivisezionare, con scopi misteriosi...
i nostri eroi (i cacciatori di zombie) partiranno così per un viaggio on the road ricco di incontri ancor più improbabili e ridicoli, pittori necrofili, fight club neo nazisti, fanatici religiosi e bla bla bla...
il primo punto che vorrei affrontare è questo: si tratta di un film a basso budget, perchè devi pomparlo ed esasperarlo al limite ficcandoci effetti speciali non richiesti e troppo pretenziosi con after effects per giunta? che alla fine risulta tutto ridicolo e artefatto, a sto punto usa delle robe alla troma e tutto diventa più bello...i truccatori di sto film facevano paura (cioè son davvero bravi), e allora limitati a quello che hai, perchè devi strafare? no?
secondo punto: ma che è sta fissa di voler per forza emulare gli americani, oh ma cazzo (mi sto infervorando) cioè, l'italia ha fatto la storia del cinema horror di serie b...perchè devi imitare gli americani quando abbiamo bava, argento, fulci e chi più ne ha più ne metta? bha... e questo per introdurre la chicca di questo film...uno dei due protagonisti, una sorta di rambo cocainomane che parla con una voce impostata terrificante imitando tutti gli stereotipi del duro dei film d'azione americani...igor...
un personaggio che a. ti sta sulle palle dalla prima inquadratura b. propone tutta una serie di battute terrificanti che uno rimane allibito ogni volta...io ancora non capisco la scelta recitativa di quest'uomo, è totalmente innaturale e quantomeno ridicola...per capire quello di cui sto parlando dovete vedervi il trailer... cioè, un conto è se Bruce Willis mi si mette a parlare in quel modo e a fare battute ad effetto, uno se lo aspetta anche da lui, e poi cavoli, è sempre bruce willis mica pizza e fichi, ma sto tipo con gli occhi da triglia, in sto scenario di paese alla ripafratta che va in giro con quell'espressione impostata da duro, con quella vocetta sforzata che mi spara una battuta terrificante dopo l'altra...non è credibile manco per niente...
ma andiamo oltre...terzo punto: mettiamo il caso, sono un emergente regista italiano, con un badget limitato, ma sono capace nel mio lavoro (alla fine la fotografia del film non è male, e son belle anche le riprese e tutto il resto), ho il culo di avere per le mani, un bel gruppo di truccatori molto abili, ho un pessimo gusto per gli attori ma sti cazzi...ma sarà che l'idea migliore che mi viene per realizzare un film sia la solita storia trita e ritrita sugli zombie? che tutti sanno come va a finire? non fraintendetemi, io adoro gli zombie, ma mi piacerebbe vedere (una volta ogni tanto) una lettura un po più originale della storia, tutto sto impegno che ci mettono a sembrare americani, non lo potrebbero impiegare nell'inventarsi storie più originali, alla fine la prima cosa che conta in un film è l'idea... io non  riesco ancora a dargli un senso a sta ossessione di copiare gli americani... bho...vabbè...cari amici, vedetevi sto film, e godetevi tutte le bellissime battute ad effetto del nostro eroe...

[ t r a i l e r ]
note: si trova abbastanza facilmente


p.s. colgo l'occasione di questo post per informarvi di una notizia alquanto allarmante e inquietante...i produttori di twilight (maledetti sadici) stanno pensando di produrre un nuovo film sugli zombie...una storia d'amore! O_O ma perchè???? va bene i vampiri che ormai erano già belli che sputtanati, ma perchè mi dovete infangare in questo modo il buon nome degli zombie...ma ti pare che uno zombie si può innamorare? quello pensa solo a mangiare cervelli non a sbaciucchiarsi e cazzate simili...non avete proprio ritegno però...non c'è limite al peggio :( se non  mi credete...ho le prove purtroppo...

martedì 8 novembre 2011

G e n t l e m e n . B r o n c o s

non mi sento molto capace, anzi credo proprio di aver perso ogni facoltà verbale, ma ci provo lo stesso perchè è un film carino e anche abbastanza trash, e dato che non mi capitava da un bel pezzo di vedermi film trash (perchè ultimamente mi sto dando alle cazzate) credo sia il caso di parlarne...il film in questione è gentlemen broncos.
Benjamin, solitario teenager americano, vive in una stramba casa a forma di igloo con la sua trashissima madre disegnatrice di altrettanto trashissime vestaglie. Benjamin è un aspirante scrittore di fantascienza, e il suo sogno più grande è quello di veder pubblicato uno dei suoi numerosi racconti (che scrive da quando era piccolo)... così, la madre decide di mandarlo ad un festival letterario, dove riuscirà ad incontrare il suo idolo, Ronald Chevalier, noto romanziere di fantascienza in crisi artistica. ma ben presto benjamin scoprirà che il suo beniamino, in realtà non è altro che un pallone gonfiato, altezzoso e snob che non si farà nessuno scrupolo a rubare il romanzo che ben ha presentato al concorso del festival (i signori del lievito), stravolgendolo e pubblicandolo con il suo nome.
Nel frattempo, al festival, ben conosce tabatha e lonnie due stravaganti individui che vorrebbero trasformare i signori del lievito in un film indipendente...
 allora, la cosa migliore del film, è il libro di ben, che è davvero qualcosa di demenziale e surreale, vorrei davvero che quel libro esistesse per poterlo leggere perchè secondo me è davvero geniale... poi i personaggi (del libro e non) sono davvero tutti trashissimi e ... non mi vengono in mente altre parole perchè oggi il mio vocabolario e davvero sfornito, perciò, avete letto la trama, avete visto le immagini, ora vi vedete pure il trailer e credo che questo basti per invogliarvi alla visione di questo film che merita davvero...buona visione...

[ t r a i l e r ]

note: si trova in italiano :)

lunedì 10 ottobre 2011

m y . n a m e . i s . b r u c e

il re dei b-movie, bruce campbell, ha fatto un film...
in una sperduta cittadella bifolca dell'oregon, un ragazzino di nome jeff, risveglia per caso una forza soprannaturale. il terrificante dio cinese del formaggio di caglio Guan-di.
si dia il caso che jeff sia un appassionato fan di bruce campbell e di tutti i suoi film, così gli viene un idea, quale migliore eroe, del suo idolo potrebbe sconfiggere questa forza demoniaca devastatrice salvando il suo tranquillo paesello...così rapisce bruce e lo porta nella piccola cittadina, informandolo del suo destino, ma bruce fraintende le cose, e pensa che tutta la città sia d'accordo con il suo manager (ted raimi) per fargli una sorpresa di compleanno...quando finalmente si accorgerà che il terribile demone guan-di è reale e non si tratta di uno scherzo, spaventato, bruce se la darà a gambe...
ma il nostro begnamino, riuscirà a superare le sue paure, tornando sui suoi passi per salvare il lieto paesello, dimostrandosi degno della sua fama da eroe?
My name is bruce è un film autoironico e divertente, cambpell, scherza sul suo stereotipo del duro senza paura, contrapponendolo all'immagine buffa di un attore fallito e irresponsabile... giocando sulle citazioni dei suoi film passati, prendendoli un po in giro...
insomma questo è un film per chi ha adorato e apprezzato lui ed  i suoi film... io che ammiro quel simpaticone di bruce, non ho potuto non gradire questo piccolo regalo che campbell ha fatto ai suoi fan... se vi piace bruce, ma anche se non lo conoscete e volete conoscerlo, vedetevi questo film! :)

[ t r a i l e r ]


note: si trova in lingua originale con i sottotitoli!

venerdì 7 ottobre 2011

s l i t h e r

uno splatter vecchio stile...
in una tranquilla cittadina della periferia americana cade un asteroide che nasconde una disgustosa creatura aliena (sotto forma di lumacone viscido) che per vivere ha bisogno di entrare in un corpo ospite prendendone il controllo...
la prima malcapitata vittima del maligno visitatore è proprio lo stronzo del villaggio, grant, un bifolco violento e prepotente odiato da tutti...
pian pianino grant,comincia a trasformarsi in un essere deforme contagiando parecchi abitanti della città (rendendoli mostri affamati di carne umana)...
il lieto paesello sarà ben presto invaso da zombie-alieni e sanguisughe spaziali che voglio impossessarsi della mente degli ignari cittadini...
starà a un limitato gruppetto di eroi (tra cui la moglie maltrattata di grant) cercare di sopraffare la minaccia aliena...
pur essendo un film del 2006, slither, come stile e trama, ricorda sicuramente film d'altri tempi, come gli splatter anni 80 e in certi versi anche i b-movie di fantascienza degli anni 60...e questo è sicuramente un punto a suo favore.
james gunn (regista e sceneggiatore del film) ha dal suo canto, un ricco curriculum alle spalle, sceneggiatore di due pellicole della troma (tromeo & juliet e terror firmer) e dell'horror l'alba dei morti viventi, remake di zombie.
sicuramente in questo film non possono mancare le influenze delle esperienze passate, come l'ironia e l'umorismo costanti e le citazioni al mondo "romeriano" degli zombie mangiatori di uomini.
slither si distacca dalla noiosa scena horror odierna, non cadendo però in un nostalgico tuffo nel passato, perchè certamente le connessioni agli splatter di ieri, sono quì reinterpretate e ristrutturate in modo da creare, a suo modo, qualcosa di nuovo e originale...

[ t r a i l e r ]

note:  si trova facilmente in italiano.
james gunn è anche regista di super che non è un film trash quindi non ne parlerò su mondo trasho...ma che comunque consiglio vivamente!

martedì 4 ottobre 2011

f r a n k e n f i s h

 frankenfish - pesci mutanti ...
gia il titolo è tutto un programma (e premettiamo che è un film tv)...si tratta infatti dei uno dei film più idioti che abbia mai visto. dopo squali assassini, alligatori mangia-uomini e piranha preistorici, perchè non prendere una trota (tanto per dire) e modificarla geneticamente per farla diventare una specie di mostro marino?
una polizziotta e un coroner, indagano sulla misteriosa morte di un pescatore, sbranato mostruosamente in una palude...
credendo si tratti dell'attacco di un coccodrillo gigante, i due iniziano le ricerche perlustrando il lago e trovando, tale alligatore decapitato, arrivano alla conclusione che non è stato l'anfibio a compiere tale misfatto...
non mi ricordo per quale motivo, si fanno accompagnare dall'amico bifolco, del pescatore deceduto, in una specie di agglomerato urbano (?) di palafitte sulla palude...dove vivono (non si sa per quale motivo), il bifolco in questione, due fattoni(?), la vedova del dipartito (che è una sorta di strega voodoo) e sua figlia gnocca...
quì la voodoo li avvisa di una presenza maligna nell'acqua, che si annida nella loro palude da tre mesi, ovvero da quando una barca disabitata è finita misteriosamente nel loro territorio...
mentre si godono il soggiorno nel quartiere-palafitte (alla cui già simpaticissima compagnia si aggiungeranno poi altri soggettoni assurdi) verranno finalmente a conoscenza del loro nemico:  una nuova specie di pesce-freak gigante e famelico che darà loro la caccia per tutto il film, sbranando gente a tutt'andare...
[ s p o i l e r ] (che stavolta consiglio vivamente di leggere, perchè è la parte più migliore del film) ▌alla fine si scopre che i pesci frankenstein altro non sono che il risultato di una mutazione genetica ad opera di un annoiato miliardario (sicuramente texano secondo me), che avendo la passione per la pesca, si era stancato di pescare i soliti banali pesci, desiderando di avere una preda più pericolosa da catturare...che simpaticoni questi ricconi annoiati...▌
dobbiamo dire, innanzitutto, che si tratta del classico film d'azione, infarcito da battute terrificanti, e un senso dell'umorismo che capiscono solo loro (ovvero gli abitanti del fantastico mondo dei film d'azione americani)... io non so se avete presente il genere... per il resto non so cos'altro aggiungere...è un becero film d'azione che alla fine non ha il minimo senso, e personaggi messi a caso (tipo la strega voodoo, per esempio), ma è divertente da vedere...io mi sono fatta delle grassissime risate..spero sarà lo stesso per voi... 

lo slogan poi...  : benvenuti all'ultimo posto della catena alimentare...hauhauhau...come potete resistere alla tentazione di guardarlo????


note: ovviamente non avrete nessun problema ha trovare questo film in italiano! 

a m e r i c a n . g o t h i c

quando ho scoperto che avevano fatto un film, ispirandosi al famoso quadro di grant wood, i miei radar trash hanno cominciato a suonare all'impazzata e sono corsa immediatamente a cercarlo...
american gothic è un horror anglo-canadese del 1988.
una giovane coppia, dopo aver subito il trauma della perdita del figlioletto, si reca con altre due coppie di amici su una sperduta isoletta del'oregon, per trascorrere una tranquilla vacanzetta all'insegna del relax...
il loro piccolo aereo privato però, si rompe nell'atterraggio...così l'allegro gruppetto decide di esplorare l'isoletta alla ricerca di aiuto...
si imbatteranno in una casetta rurale immersa nei boschi...e naturalmente, come in ogni horror che si rispetti (perchè a sto punto mi viene da pensare che i protagonisti di questi film non abbiano nessuna concezione della proprietà privata), entrano bellamente nella casa, mettendosi a curiosare in giro, prendendosi gioco delle abitudini arcaiche degli inquilini...la casa in questione, infatti, sembra essere rimasta ai primi del 900, priva del minimo segno delle tecnologie e dei comfort moderni...
mentre il simpatico gruppetto bivacca allegramente nell'abitazione, arrivano finalmente i padroni di casa... un'anziana coppia di bifolchi contadini, che all'inizio si dimostra gentile e ospitale, ma poi inizia a mostrare i primi segni di stranezza... infatti i due, molto legati alle vecchie tradizioni, sono i classici cattolici fanatici, e impongono ai loro ospiti le loro abitudini d'altri tempi. come le preghiere prima dei pasti, il coprifuoco alle 8, la sveglia all'alba, camere separate per le coppie non sposate ecc ecc., e come se non bastasse, il gruppetto di turisti, verrà sconvolto nuovamente con l'arrivo di un altro strambo membro della famiglia, la figlia della coppia, una signora di 50 anni che i due trattano e vestono come una bambina di 10... d'altro canto, i nostri protagonisti, invece d'essere grati per l'ospitalità ricevuta, si prendono gioco dei padroni di casa (soprattutto della figlia), con affermazioni sfacciate e poco gentili...a sto punto come non dare torto, all'anziana coppia, che dopo un po comincia a decimare lo sfortunato gruppetto di amici...uccidendoli uno ad uno...
[ s p o i l e r ] ▌ ...alla fine della strage solo la protagonista (la donna che aveva perso il figlio) si salva, venendo adottata dalla grottesca famigliola di bifolchi (che ha anche altri due figli) che, totalmente impazzita e traumatizzata sembra adattarsi alla nuova vita perfettamente... ma che successivamente, in un raptus di follia omicida, stermina tutti suoi neo familiari in un bagno di sangue...▌
in questa ennesima versione della bifolco-fobia, secondo me c'è quasi la volontà di giustificare il comportamento violento di questi individui tanto demonizzati nella cultura americana. che in fin dei conti sono liberi di vivere la loro vita come vogliono, e quando degli ospiti indesiderati (e maleducati), irrompono nella loro casa, stravolgendo e criticando le loro abitudini, una reazione violenta è quantomeno giustificata...in questo modo, i due genitori, percependo quest'invasione, come una minaccia per loro e per i loro figli, si armano di vanghe e rastrelli per difendere la tranquillità della loro vita...
ovviamente, dato che il film in questione, è abbastanza un film di merda, non voglio andare a cercare filosofie di vita intrinseche che nemmeno ci sono, quindi godetevi questa trashata per quello che è, ovvero, una rivolta contadina all'invasione di una civilizzazione imposta... per dirla in parole povere, in sto film ci stanno dei contadini pazzi che uccidono tutti...buona visione!

[ t r a i l e r ]

note: non mi ricordo se si trova facilmente, comunque è in italiano



se qualcuno ha gia visto i film di cui parlo, qua sotto ho messo una roba tipo impressioni sul film, se volete potete esprimere il vostro parere spuntando le caselline...così magari capisco se questi film piacciono solo a me o no XD

domenica 2 ottobre 2011

e v i l . a l i e n s

ultimamente sto parlando quasi esclusivamente di splatter, ma per ora, sono i primi che mi vengono in mente...più in là esploreremo altri generi...
evil aliens, è un horror demenziale inglese del 2005, che come genere e tecnica di rappresentazione ricorda qualcosa tra bad taste (di peter jackson) e shaun of the dead (di edgar wright)...
Una troupe televisiva, si dirige sul luogo di un adduzione, per intervistare una ragazza che sostiene di essere stata rapita e ingravidata da un gruppo di alieni.
la troupe, composta da: la classica anchorman arrivista, il regista e il fonico, un nerd esperto di alieni, e due attori, si dirige in una sperduta isola privata del galles, per iniziare a girare un documentario per il loro programma "weird world", specializzato in avvistamenti alieni, e storie bizzarre.
una volta giunti sull'isola, raggiungibile solo con la bassa marea, verranno ospitati nella strana casa della vittima del rapimento, che vive con i suoi tre fratelli bifolchi, dagli strambi modi e che parlano solo un incomprensibile dialetto gallese...
il cast, che all'inizio pensa che tutta la storia sia un'allucinazione delirante della stramba ragazza, si dovrà presto ricredere, e combattere per sfuggire all'attacco di terrificanti alieni tutt'altro che pacifici...
come prima cosa diciamo che evil aliens è girato alla cazzo di cane, e ciò è un punto a suo favore, in più il fatto di non volersi prendere troppo sul serio (ma diciamo anche per niente), sicuramente rende il tutto ancor più credibile...i personaggi sono degli stereotipi ambulanti, che si prendono gioco della visione del mondo televisivo che il grande schermo ci ha fornito fino ad oggi... il tecnico del suono che non si separa mai dal suo microfono, nemmeno quando è sotto attacco alieno, la presentatrice arrivista che farebbe di tutto pur di aumentare l'audience, ne sono un lampante esempio..
sicuramente la cosa più comica è la facilità in cui i protagonisti si trasformano in abilissimi combattenti da un momento all'altro...cosa che abbiamo visto milioni di volte in film che pretendono di essere più seri e realistici di questo...
scena top: il nerd che fa sesso con un aliena
anche in questo film la figura del bifolco viene rivalutata, anche se i fratelli in questione, all'inizio spaventeranno i protagonisti, con i loro modi poco ortodossi, si riveleranno degli abilissimi alien hunters, e il più inquietante dei tre, avrà la meglio su numerosi extraterrestri...
insomma io ve lo consiglio, perchè gli inglesi hanno un bel senso dell'umorismo, il film è demenziale e comico...e se vi siete rotti di film sulle invasioni aliene, imbottiti di effetti speciali assurdi e interminabili scene d'azione senza senso, questo è il film che fa al caso vostro...

[ t r a i l e r ]

note: si trova abbastanza facilmente, ovviamente in lingua originale con i sottotitoli in italiano....

mercoledì 28 settembre 2011

m o n s t e r . m a n

vi propongo un altro film del filone bifolco assassino/cannibale, questa volta si tratta di una rivisitazione in chiave parodistica...perchè io sono della vecchia scuola, e un film horror per piacermi deve anche essere volutamente ridicolo e stupido, perchè tanto, anche se si vuol fare una cosa seria, dato che si tratta di un horror, finirebbe per essere ridicolo comunque...io la penso così...
monster man di michael davis è un road movie che racconta dello sventurato viaggio di adam e harley, due simpatici sfigati inglesi, che percorrono le desolate stradone del sud degli state con una missione: impedire il matrimonio dell'ex ragazza di adam di cui lui è ancora innamorato.
così i due partono all'avventura... il viaggio procede bene, tra battibecchi e scenette divertenti tra i due protagonisti, finchè qualcosa va storto, si imbattono in un enorme monster truk guidato da un misterioso pilota... harley, che è il burlone del gruppo (e forse anche un po idiota) ha la brillante idea di provocare il guidatore del terrificante veicolo, perculandolo e deridendolo...ovviamente il tipo si incazza e cerca di spiaccicarli per bene, ma non ci riesce e i due riescono a fuggire...
così, scampati ad un terribile destino, i due, decidono di ristorarsi nella classica bettola da statale americana...che naturalmente pulula di bifolchi, bifolchi orribilmente sfigurati e mutilati... ancora una volta il nostro begnamino harley, ha un altro colpo di genio, e come vuole la tradizione di questo genere di film, inizia ad insultare i deformi avventori della bettola, facendosi subito molti amici... sfuggiti ancora una volta alla sorte i due escono dalla stazione di servizio e guarda un po chi trovano fuori, il monster truck, questa volta però senza guidatore...
 il nostro burlone di turno, ancora una volta non ci delude, usando la cabina dell'enorme mezzo di trasporto a mo di water, attirandosi ancora di più le simpatie del sinistro guidatore, che si scopre essere bob, un enorme omone sfigurato e decomposto che si diverte a mutilare gli indigeni del luogo con il suo fido monster truck...ovviamente si salvano anche sta volta... durante la fuga si imbattono nella classica autostoppista strafiga, sarah, che si aggiungerà alla coppia per tutto il resto del film...il film continuerà con ammazzamenti a gratis, spappolamenti, inseguimenti, intramezzi romantici tra adam e sarah, scenette comiche e bla bla bla finchè...
[ segue spoiler ]
▌ finché sarah verrà rapita dal mostruoso inseguitore e portata nella sua fatiscente baracca, al che adam colto da un attacco di eroismo, decide di andare proprio nella tana del lupo per salvare la sua bella...
i due, ovviamente, vengono catturati, scoprendo che bob, non mutila la gente a gratis o per divertimento, ma ha uno scopo, quello di ricostruire il fratello fred erroneamente investito dal monster truck, e che ora necessita di un nuovo busto...il busto di adam... ma le sorprese non finiscono quì, si scopre anche che la bella sarah, altro non è che la sorella di fred e bob, adescatrice di pezzi di ricambio umani...
riusciranno i nostri eroi d'oltremanica a sfuggire a questa terribile situazione?? vedete il film e lo scoprirete... ▌
monster truck, è fatto un po alla cazzo, ma è sicuramente di impatto, il trucco e gli effetti speciali sono meglio di quello che ci si possa aspettare, sangue e scene splatter non mancano, e non mancano nemmeno l'umorismo e le citazioni, è palese che il tema principale della storia fa la bocca a film come jepeers creepers, the hitcher ecc. ma è bello per una volta veder trattati questi temi con la giusta leggerezza e ironia che gli spetta...

[ t r a i l e r ]

note: si trova facilmente e in italiano! buona visione!

t u c k e r & d a l e . v s . e v i l

Vi siete mai chiesti perchè gli americani abbiano così tanta paura della campagna e dei suoi abitanti? quante volte abbiamo visto in famosissimi film horror, i bifolchi come terrificanti antagonisti, che si divertono a massacrare e divorare orde di turisti universitari malcapitati. ma cosa hanno fatto di male questi rurali individui per essere sempre presi di mira dalle multinazionali del cinema horror, etichettati come esseri al limite della bestialità? poveri bifolchi, la loro unica colpa, forse potrebbe essere lo stile di vita alternativo che adottano e i loro modi un po strambi e arretrati, tanto malvisti dai mondani cugini di città...forse il pregiudizio ha generato gravi malintesi, e di questo si parla nel film di cui vi sto per parlare...tucker & dale vs evil.
tucker e dale sono due simpatici ragazzi di campagna, amici per la pelle. con l'arrivo della bella stagione colgono l'occasione di affittare una fatiscente baita in mezzo ai boschi per passare le vacanze pescando e vivendo a contatto con la natura...ma la loro vacanza non va come speravano...
la solita comitiva di universitari paranoici andrà a spezzare l'idillio dei nostri protagonisti... tucker e dale, notando nel gruppetto delle belle ragazze, decidono ti tentare un qualche approccio romantico, ma la loro goffaggine e i loro modi poco ortodossi andranno a generare malintesi, sospetti che poi sfoceranno nel panico generale...
così inizia la disavventura, la comitiva studentesca, in campeggio nel bosco, in preda al delirio collettivo darà vita ad una bizzarra serie di suicidi involontari. insomma i ragazzi in questione, credendo che, come vuole la tradizione, tucker e dale siano due maniaci omicidi, cominceranno ad uccidersi erroneamente l'uno con l'altro nel inutile tentativo di sfuggire ad i nostri inconsapevoli protagonisti...con tanto di colpo di scena finale...

insomma, e se quello del bifolco assassino fosse tutto un malinteso? per anni ed anni film come "un tranquillo weekend di paura" "non aprite quella porta" "wrong turn" e compagnia bella, hanno enfatizzato la pericolosità della selvaggia periferia americana creando nuovi mostri e nuove paure e sicuramente tenendo i turisti alla larga da quelle belle zone, ma cosa hanno fatto di male i malcapitati abitanti della campagna?
Tucker & Dale gioca su questo antico pregiudizio, parodiando un intero filone di film e proponendo una nuova e divertente versione della storia, che forse è molto più realistica di quello che sembra.

[ t r a i l e r ]

note: facile da trovare, in lingua originale sottotitolato in italiano!
        se vi piacciono i bifolchi : c l i c k