Visualizzazione post con etichetta freak. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta freak. Mostra tutti i post

venerdì 4 maggio 2012

r o b o g e i s h a

Noboru Iguchi, lo amo sempre di più.
dopo machine girl (film per il quale ho perso totalmente la testa), il caro Noboru ha voluto fare un nuovo regalo all'umanità, o per lo meno a quelli che come me hanno il "senso dell'orrido" (come direbbe mia madre), con robogeisha. che in pratica mette insieme due cose che mi piacciono abbastanza, ovvero le giapponesine zozze, e i robot.
yoshi e kikue, due sorelle rimaste orfane, hanno un conflittuale rapporto di amore e odio. yashi, timida e "bruttina" vive nell'ombra della sorella, lavorando come sguattera nella casa d'intrattenimento dove invece kikue, grazie alla sua bellezza è diventata la geisha più popolare. mentre quest'ultima nutre un particolare disprezzo per la sorella minore, della quale sembra essere molto invidiosa...
un giorno, un cliente abituale di kikue, il bellimbusto hikaru kageno, invita le due sorelle nella sua acciaieria... ma l'invito si rivelerà una trappola, kageno costringe yoshi a battersi contro sua sorella per farla arruolare nel suo esercito di geishe killer.
una volta nell'esercito di ammaliatrici assassine, yoshi si rivela essere una combattente provetta, e finalmente ha il rispetto e l'ammirazione che ha sempre voluto, ma presto scoprirà che l'associazione malvagia per cui lavora ha scopi ancora più crudeli di quanto credesse...
anche se la trama di questo film presenta qualche discontinuità nella linea temporale e qualche falla, il film in se è divertente e originale. dal punto di vista estetico, è colorato e spettacolare, con una particolare cura per scenografie e costumi, che rimandano alla tradizione dei manga giapponesi.
nonostante si avvalga di effetti speciali computerizzati alquanto "caserecci" e poco realistici, il tutto è armonizzato dall'ironia di fondo del film, che ci accompagna per tutta la durata della pellicola con scene comiche e demenziali...
insomma un film che denota una fantasia fervida, talvolta malata ma comunque, pur sempre,  eccezionale, caratterizzata da un senso dell'umorismo piuttosto macabro...il tutto, "condito" con i toni vivaci, colorati e giocosi tipici della cultura pop giapponese.
[ t r a i l e r ]

domenica 22 aprile 2012

Masters of Horror . I m p r i n t

Imprint (in italia Sulle tracce del terrore) è l'episodio di Masters of Horror diretto da Takashi Miike, ed è il mio episodio preferito di tutta la serie.
a mio avviso è da considerare un film a tutti gli effetti, sia per la completezza della trama, che per l'accuratezza dei particolari e della fotografia...
Siamo nel giappone dell'800, christopher, un giornalista americano, si reca in una malfamata isola-bordello alla ricerca della sua amata komomo, la donna che aveva promesso di sposare tempo addietro.
ma una volta nella sventurata isola, di komomo (nel frattempo venduta come schiava in una casa di piacere) non vi è nessuna traccia.
il caso vuole, però, che christopher decida di intrattenersi, con una ragazza cupa e sfigurata al volto, che dice di essere un amica di komomo. la ragazza confessa subito all'americano che la sua amata è morta suicida..ed egli, disperato le chiede di raccontare come sono andate le cose... e così la ragazza inizia il suo triste racconto che alla fine, porterà a galla la verità sulla morte della povera komomo.
il film è ricco di immagini tremende e meravigliose allo stesso tempo, la scena clou della tortura di komomo, ad esempio, è qualcosa, di agghiacciante e cruento, ma anche poetico e raffinato...
quella di rendere eleganti le scene più feroci, è una caratteristica tipica dei film di miike, che pur facendo uso del classico splatter, lo rielabora fino a creare qualcosa di diverso e particolare... e questo suo talento è palesemente espresso in questo episodio. che magari mancherà dell'ironia diretta e a volte demenziale che caratterizza la serie, ma senza ombra di dubbio è un piccolo gioiello del cinema horror da vedere e rivedere, per coglierne gli innumerevoli particolari, e interpretazioni personali.



martedì 17 aprile 2012

p h a n t o m . o f . t h e . p a r a d i s e


ebbene, pochi minuti fa, nel cazzeggio pomeridiano, scoprii dal Morto del Mese, una pessima notizia...quella della morte dell attore william finley, celebre, almeno per me, per aver interpretato Winslow Leach, nel horror di brian de palma phantom of the paradise.

colgo la triste occasione per parlarvi di questo film...che come tutti ha una storia...
siamo nel lontano 2002, quando io, teenager sfigata, stavo attraversando il mio periodo horror, approfittando dell'uscita in edicola di quelle serie trashissime di film del genere "notte di paura" che ogni settimana proponevano un classico in cassetta con tanto di libricino illustrativo...e fu così che mi imbattei in questo film. la prima volta che lo vidi mi fece schifo...ci vollero svariate visioni per portarmi finalmente ad amare questo capolavoro del cinema horror.
phantom of the paradise, (in italia brutalmente tradotto il fantasma del palcoscenico), è la rivisitazione in chiave "glam rock "di (principalmente) due opere letterarie, ovvero il fantasma dell'opera e faust.
Winslow Leach è un talentuoso compositore, tanto bravo quanto ingenuo, verrà imbrogliato dal malvagio produttore musicale Swan, che prima lo deruba della sua opera pop "Faust", e poi lo manda addirittura in prigione a sing sing...
mentre leach sconta la sua pena, il terribile Swan sta preparando un grande evento per l'apertura del suo nuovo locale: il Paradiso. quando leach, scopre che swan vuole usare la sua opera per inaugurare il paradiso, colto da un raptus, evade da sing sing, diretto alla casa discografica di swan per distruggerla, ma sarà vittima di un terribile incidente che lo sfigurerà rendendolo un mostro.
Leach deformato, emarginato, imbrogliato e ferito, rinascerà come fantasma vendicatore "infestando" il Paradiso e rivendicando giustizia.
Nella pellicola, sono affrontati diversi temi classici, come quello del mostro che si innamora della bella,  della vendetta, dell'attaccamento alla giovinezza ecc. che nonostante siano molteplici e vari, sono amalgamati in modo uniforme e armonioso. I personaggi sono originali e ben costruiti, surreali a volte tristi, a volte terribili, a volte buffi, a volte poetici...
 La colonna sonora, curata dal compositore Paul Williams (che nel film interpreta l'antagonista Swan) è una delle cose più belle del film, ogni canzone, (almeno a mio avviso) è un piccolo capolavoro, e accompagna in modo perfetto ogni scena del film... in più in tutta la pellicola, sono presenti svariati riferimenti e citazioni, ad altre opere cinematografiche, come il gabinetto del dottor caligari, a cui si ispira la scena dello spettacolo finale degli Undeads...
insomma, vorrei cercare un modo più poetico e raffinato per illustrarvi quanto sia bello questo film, ma come sempre il modo migliore per apprezzarlo a pieno e guardarlo e giudicare con i propri occhi, quindi se ancora non lo avete visto, affrettatevi a farlo, e buona visione! 




t r a i l e r ]

lunedì 16 aprile 2012

M a s t e r s . o f . H o r r o r

Masters of horror è una serie televisiva creata da Mick Garris(regista trashissimo). gli episodi della serie sono diretti dai più famosi registi del cinema horror internazionale... ed è una serie che mi ha regalato momenti di ilarità e gioia, e che consiglio vivamente a tutti, perchè è veramente trash!
questa serie vanta tra i suoi episodi piccoli capolavori (come imprint di Miike e family di Landis ...di cui parlerò più avanti), ma anche fantastiche perle trash e demenziali che rimarranno per sempre impresse nella mia memoria...
ed è proprio di questi episodi che vorrei parlare.
primo fra tutti, Chocolate il gusto dell'ossessione, dello stesso garris. la trama già è di per se abbastanza assurda e delirante: la vita di sto personaggio improbabile con la perenne faccia da tonto, è sconvolta da strani flashback e sensazioni sensoriali di cioccolato... ossessionato da questo gusto di cacao in bocca ("sentivo il gusto del cioccolato di qualcun'altro" cit.), comincia questa indagine morbosa, per cercare di capire a chi appartengono queste visioni e quel sapore di cioccolato.
la scena migliore rimane quella dello spot della torta al cacao in televisione (con, almeno secondo me, chiari riferimenti alla cacca), scena che, ahimé, è impossibile da descrivere a parole, e purtroppo non riesco a trovarla nemmeno su youtube. [ t r a i l e r ]
un espressione che la dice lunga
poi è impossibile non citare il capolavoro: We All Scream for Ice Cream...dove, con la più totale demenzialità viene raccontata la storia del Gelataio assassino, che per vendicarsi di uno scherzo subito anni prima, avvelena i suoi clienti col gelato... anche qui, troviamo personaggi e dialoghi bellissimi e assurdi, e soprattutto un titolo geniale. [ t r a i l e r ]
bellissimo anche l'episodio il Cannibale (The Washingtonians), dove troviamo la classica famigliola felice americana che si trasferisce nella più "tranquilla" periferia, per poi ovviamente scoprire che la periferia, come sempre, è tutt'altro che tranquilla... il capofamiglia, infatti, scoprirà un segreto che potrebbe sconvolgere l'intera storia americana... ovvero che il presidente Washington, era un terribile e sanguinario cannibale divoratore di bambini, nonché creatore di una setta centenaria di antropofagi nobili assetati di sangue, che tramandandosi la simpatica abitudine di padre in figlio, sono giunti fino ai giorni nostri... bellissimo il finale dell'episodio, da oscar! [ t r a i l e r ]
una tradizione millenaria
una classe ottocentesca
questi sono alcuni tra gli episodi che mi sono rimasti più impressi... ma che siano, trash, grotteschi, di serie b, o ben fatti, geniali o brutali, gore o patinati secondo me tutti gli episodi di questa serie meritano di essere visti... quindi se ancora non lo avete fatto, e vi piace il genere, approfittatene...
concludo in bellezza con una bella foto del nostro amico mick


vai mick continua così! 


note: La serie, purtroppo è composta da due sole stagioni per un totale di 26 episodi, fra i registi troviamo:  John CarpenterLarry CohenDon CoscarelliJoe Dante,Guillermo Del ToroStuart GordonTobe HooperJohn Landis, Dario Argento... il trucco è curato da Gregory Nicotero... 
la serie è facilmente reperibile, in più in questo periodo la stanno trasmettendo su rai movie mi sembra il martedì notte! 

sabato 14 aprile 2012

i d l e . h a n d s

Ieri era venerdì 13, diluviava, in giro non c'era un cane, e c'era sta atmosfera spettrale tipica di mortville quando piove...insomma la serata perfetta per una maratona trash horror come si deve... così io, il mio ragazzo e la gatta, ci siamo spaparanzati sul divano, e spulciando un po fra i dvd rimasti qui a mortville è spuntato fuori un vero classico del cinema teen-horror americano: Giovani diavoli, malsana traduzione italiana di Idle Hands, commedia nera anni 90 non che, uno tra i miei horror preferiti in assoluto...
Anton, pigro adolescente californiano, passa le giornate fra il divano e il letto, fumando canne e guardando tv... finché un giorno, durante le feste di Halloween, scopre che un misterioso serial killer si aggira nella sua città, seminando il panico e uccidendo, tra le altre vittime, anche i suoi genitori...
Con l'aiuto dei suo amici Mick e Pnub, Anton finirà per scoprire però, che dietro ai brutali omicidi, non si nasconde altri che la sua mano destra, che impigrita e oziosa è stata impossessata da uno spirito demoniaco assetato di sangue...
Riuscirà Anton a ribellarsi alla furia omicida della sua sanguinaria mano?
Come avrete ben capito, questo film è volutamente ridicolo, ma (almeno secondo me) mai scontato e sempre divertente.
I motivi per cui adoro così tanto questo film sono svariati:
Prima di tutto per il fatto che non si prende troppo sul serio. insomma, quando si fa un horror particolarmente fantasioso e surreale, secondo me, bisogna avere la decenza, di rappresentare il tutto in modo ironico e leggero....sembrerebbe una cosa scontata, ma se date un occhiata ai film horror recenti, vi accorgerete che l'ironia è una caratteristica rara...
Secondo motivo, è ambientato durante Halloween, e di mezzo c'è anche una bella festa in maschera ( con tanto di cameo degli Offspring ), cose che, non so per quale motivo, ma mi entusiasmano abbastanza.
Il film è caratterizzato da una comicità alquanto demenziale, che magari a qualcuno potrà sembrare anche stupida e spicciola, ma sinceramente, a me diverte ogni volta che lo rivedo.
I personaggi sono davvero tanto ma proprio tanto anni 90 ( quest'anno vanno di moda, yeah), e l'ambientazione è quella della classica provincia americana, tutta prati verdi e villette...
ah e ci sono anche due zombie ♥ ...
quindi ricapitolando: giovani disagiati cannaioli pigri, quartieri per famiglie, assassini sanguinari, scene splatter esagerate, cadaveri trash, zombie teenager, feste in maschera, halloween, rocchettari satanisti, e mani assatanate... se mai vi venisse in mente di organizzare una bella seratina horror tra amici (visto che piove ogni maledetto giorno) questo film non può di certo mancare!
buona visione!

[ t r a i l e r ]

domenica 12 febbraio 2012

t h e . h u m a n . c e n t i p e d e ( full sequence )

ovvero human centipede alla cinico tv...
oggi parlerò del sequel (anche se mi sembra più giusto dire che è una reinterpretazione) del film tedesco human centipede...
allora, partiamo con la trama... siamo al londra, Martin un inquietante sorvegliante di un parcheggio dai gravi problemi mentali, è ossessionato dal film human centipede, che guarda e riguarda in continuazione, costruendoci addirittura un album con tutte le informazioni e curiosità sul film, compresi i dettagli che illustrano l'operazione chirurgica di "centipedazione"...
così il nostro martin decide di emulare il suo eroe (il dottore protagonista del suo film preferito) completando la sua opera, ovvero quella di creare un centipede di 12 persone...
così comincia a rapire dei poveri malcapitati nel suo parcheggio, affitta un capannone isolato (e dalle condizioni igieniche preoccupanti) e comincia la sua opera chirurgica...
ecco il nostro simpatico mitomane
la parola sequel, secondo me non è la più adatta per questo film, secondo me il regista ha voluto rappresentare il tema del centipede umano in un altro modo... ovvero, se il primo film, poteva addirittura sembrarci "raffinato" e "pulito", e più realistico, qui siamo più sull'esagerazione splatter a tutti gli effetti...insomma se parlando del primo film vi avevo detto che se vi aspettavate il classico splatter "sporco" sareste rimasti delusi, qui si parla dell'esatto contrario...
prima di tutto il primo film era (come si diceva nel trailer) "anatomicamente corretto", il nostro antagonista era un chirurgo, fissato con la pulizia e l'ordine, e ne risultava un film "patinato" e realistico, in questa seconda versione, la figura del "chirurgo pazzo" è sostituita da quella di questo bambinone grottesco, inserito in un contesto di abusi familiari e situazioni di degrado, che opera con cortellacci da macellaio e scotch da pacchi, in luoghi bui e sudici... insomma non ritroviamo l'accuratezza e il realismo del primo film, qui c'è una sorta di esagerazione, che sì, diverte molto di più, ma che non rende la storia troppo fedele alla realtà... ma questa è una costante di quasi tutti i film di questo genere, diciamo che se uno va a vedere un film splatter, di certo non si aspetta che sia una storia credibile...
l'attrice di human centipede originale, centipedata per la seconda volta...
tutto il film è costantemente pervaso da un atmosfera grottesca e cupa, che ricorda molto quella del sopracitato programma cinico tv, anche il protagonista, assomiglia a uno dei grassi e sporchi personaggi di ciprì e maresco... e tutto ciò ti lascia con una sensazione di disagio e angoscia, abilmente alternata dal regista con episodi divertenti (come quelli in cui il protagonista, rapisce una delle due attrici americane del film originale, con la scusa di portarla ad un provino per il nuovo film di tarantino)...
insomma, sicuramente, ho apprezzato il primo film molto di più, ma è giusto dare spazio anche ad un altra interpretazione, che sarà si meno realistica e più esasperata, ma comunque divertente e interessante a suo modo...
va bene, credo di aver ripetuto gli stessi concetti per tutto il post, hauhau, e credo anche di aver usato una grammatica di qualche galassia lontana, ma chi se ne frega, l'importante è avervi invogliato almeno un po ad entrare nel fantastico mondo del centipede umano... perchè, rispetto a molti film di adesso, dove si punta molto di più sugli effetti speciali e il sangue a fiotti senza motivo, qui abbiamo alla base di tutto un idea originale e fantasiosa, che secondo me, in un film è la cosa più importante....:) buona visione centipedosa a tutti !

[ t r a i l e r ]
note: il film si trova con i sottotitoli in italiano, ma tanto parlano poco, il protagonista non spiccicherà una parola per tutto il film...:)

mercoledì 11 gennaio 2012

t h e . h u m a n . c e n t i p e d e

questo è un film che ho in mio possesso da più di un anno, e nonostante la tematica abbastanza "stimolante" non ho avuto mai la curiosità impellente di vederlo....ma ieri finalmente mi son decisa a vederlo...e finalmente dopo mesi di astinenza dal trash, ho finalmente qualcosa di cui parlare...
The human centipede First Sequence )
dunque, siamo in germania, due tontarelle di americane si perdono cercando un night nel bosco (?) forata una gomma, si recano in cerca di aiuto imbattendosi nell'isolata e moderna villa di un inquietante scienziato pazzo, sosia per altro di massimo ranieri ...
il nostro scienziato pazzo è un ex chirurgo plastico in pensione, specializzato nella divisione di gemelli siamesi, che non si sa per quale motivo, stancatosi di dividere sempre la gente, stavolta si è messo in testa di unire tre persone per formare, appunto, un Centipede Umano...

Idea assolutamente originale e fantasiosa, realizzata in modo, se posso dirlo, molto raffinato e patinato...chi si aspetta scene splatter e disgustose verrà deluso, perchè il regista ha abilmente giocato sul condizionamento psicologico dello spettatore, che immedesimandosi nella vittima, avrà una sensazione di disagio e ansia per tutto il film. è un film che ho apprezzato molto, ancor prima di vederlo, insomma, non si può non premiare un idea così geniale, e secondo me è stato anche realizzato nel migliore dei modi, senza rinunciare all'ironia e a scene morbosamente comiche... 
unica osservazione che posso fare, è che mi aspettavo delle spiegazioni più approfondite sull'esperimento del nostro dottore, perchè è ossessionato dal centipede? perchè il numero tre? perchè sembra quasi attratto in maniera morbosa e quasi sessuale dalla sua creatura? tutte domande che per ora non hanno avuto un risposta, ma che forse saranno approfondite nel sequel  The Human Centipede 2 (Full Sequence)... che spero tanto di riuscire a trovare, anche se è stato bandito da tutte le galassie ... =_=

note: si trova facilmente con i sottotitoli :)


martedì 11 ottobre 2011

d o g h o u s e


jake west, regista di evil aliens, si cimenta con questo splatter demenziale sulla battaglia dei sessi...
Sei amici, con o scopo di far distrarre uno di loro dallo sconforto del recente divorzio, organizzano un weekend fra uomini in uno sperduto paesello inglese immerso nel bosco...
ma appena giunti nella desolata cittadina si accorgono che qualcosa non va...saranno attaccati da un orda di donzelle zombie assetate di carne umana che daranno loro la caccia dando il via ad una lotta all'ultimo sangue..
si scoprirà infatti che la città è lo scenario di un esperimento militare su di un virus degenerativo che ha effetto solo sulle donne...
riusciranno i nostri amici a sopravvivere?
doghouse è il pretesto per affrontare in modo umoristico le difficoltà di relazione tra uomini e donne, i nostri protagonisti, infatti, un po maschilisti e un po imbranati, hanno tutti una cosa in comune, il difficile rapporto con le loro signore...e proprio per sfuggire all'oppressione di matrimoni mal riusciti e soffocanti, si ritroveranno a fare i conti con il loro problema peggiore: le donne.
anche se si tratta di una pellicola a basso budget, quì notiamo notevoli miglioramenti rispetto al precedente evil aliens, un cast di attori di livello superiore, effetti speciali e trucco più sofisticati, e dialoghi ben costruiti... senza però tralasciare ironia e demenzialità... un film più sul genere di Shaun of the dead, meno b-movie e più "patinato" ma pur sempre divertente e leggero...
l'unica pecca è che vedendolo in lingua originale (siccome sono un lenta a leggere e bla bla bla) ho fatto un po fatica a seguire bene le vicissitudini, data la velocità e la frenesia di alcune scene...ma in ogni caso mi è piaciuto moltissimo... è un film che consiglio, perchè se vi piace il genere zombie vale proprio la pena di vederlo...


note: ovviamente per ora si trova in lingua originale (slang inglese incomprensibile XD) con i sottotitoli, ma ho il sentore che uscirà anche in italia...tra qualche anno magari...

venerdì 7 ottobre 2011

s l i t h e r

uno splatter vecchio stile...
in una tranquilla cittadina della periferia americana cade un asteroide che nasconde una disgustosa creatura aliena (sotto forma di lumacone viscido) che per vivere ha bisogno di entrare in un corpo ospite prendendone il controllo...
la prima malcapitata vittima del maligno visitatore è proprio lo stronzo del villaggio, grant, un bifolco violento e prepotente odiato da tutti...
pian pianino grant,comincia a trasformarsi in un essere deforme contagiando parecchi abitanti della città (rendendoli mostri affamati di carne umana)...
il lieto paesello sarà ben presto invaso da zombie-alieni e sanguisughe spaziali che voglio impossessarsi della mente degli ignari cittadini...
starà a un limitato gruppetto di eroi (tra cui la moglie maltrattata di grant) cercare di sopraffare la minaccia aliena...
pur essendo un film del 2006, slither, come stile e trama, ricorda sicuramente film d'altri tempi, come gli splatter anni 80 e in certi versi anche i b-movie di fantascienza degli anni 60...e questo è sicuramente un punto a suo favore.
james gunn (regista e sceneggiatore del film) ha dal suo canto, un ricco curriculum alle spalle, sceneggiatore di due pellicole della troma (tromeo & juliet e terror firmer) e dell'horror l'alba dei morti viventi, remake di zombie.
sicuramente in questo film non possono mancare le influenze delle esperienze passate, come l'ironia e l'umorismo costanti e le citazioni al mondo "romeriano" degli zombie mangiatori di uomini.
slither si distacca dalla noiosa scena horror odierna, non cadendo però in un nostalgico tuffo nel passato, perchè certamente le connessioni agli splatter di ieri, sono quì reinterpretate e ristrutturate in modo da creare, a suo modo, qualcosa di nuovo e originale...

[ t r a i l e r ]

note:  si trova facilmente in italiano.
james gunn è anche regista di super che non è un film trash quindi non ne parlerò su mondo trasho...ma che comunque consiglio vivamente!

martedì 4 ottobre 2011

f r a n k e n f i s h

 frankenfish - pesci mutanti ...
gia il titolo è tutto un programma (e premettiamo che è un film tv)...si tratta infatti dei uno dei film più idioti che abbia mai visto. dopo squali assassini, alligatori mangia-uomini e piranha preistorici, perchè non prendere una trota (tanto per dire) e modificarla geneticamente per farla diventare una specie di mostro marino?
una polizziotta e un coroner, indagano sulla misteriosa morte di un pescatore, sbranato mostruosamente in una palude...
credendo si tratti dell'attacco di un coccodrillo gigante, i due iniziano le ricerche perlustrando il lago e trovando, tale alligatore decapitato, arrivano alla conclusione che non è stato l'anfibio a compiere tale misfatto...
non mi ricordo per quale motivo, si fanno accompagnare dall'amico bifolco, del pescatore deceduto, in una specie di agglomerato urbano (?) di palafitte sulla palude...dove vivono (non si sa per quale motivo), il bifolco in questione, due fattoni(?), la vedova del dipartito (che è una sorta di strega voodoo) e sua figlia gnocca...
quì la voodoo li avvisa di una presenza maligna nell'acqua, che si annida nella loro palude da tre mesi, ovvero da quando una barca disabitata è finita misteriosamente nel loro territorio...
mentre si godono il soggiorno nel quartiere-palafitte (alla cui già simpaticissima compagnia si aggiungeranno poi altri soggettoni assurdi) verranno finalmente a conoscenza del loro nemico:  una nuova specie di pesce-freak gigante e famelico che darà loro la caccia per tutto il film, sbranando gente a tutt'andare...
[ s p o i l e r ] (che stavolta consiglio vivamente di leggere, perchè è la parte più migliore del film) alla fine si scopre che i pesci frankenstein altro non sono che il risultato di una mutazione genetica ad opera di un annoiato miliardario (sicuramente texano secondo me), che avendo la passione per la pesca, si era stancato di pescare i soliti banali pesci, desiderando di avere una preda più pericolosa da catturare...che simpaticoni questi ricconi annoiati...
dobbiamo dire, innanzitutto, che si tratta del classico film d'azione, infarcito da battute terrificanti, e un senso dell'umorismo che capiscono solo loro (ovvero gli abitanti del fantastico mondo dei film d'azione americani)... io non so se avete presente il genere... per il resto non so cos'altro aggiungere...è un becero film d'azione che alla fine non ha il minimo senso, e personaggi messi a caso (tipo la strega voodoo, per esempio), ma è divertente da vedere...io mi sono fatta delle grassissime risate..spero sarà lo stesso per voi... 

lo slogan poi...  : benvenuti all'ultimo posto della catena alimentare...hauhauhau...come potete resistere alla tentazione di guardarlo????


note: ovviamente non avrete nessun problema ha trovare questo film in italiano! 

venerdì 30 settembre 2011

t o k y o . g o r e . p o l i c e

non vorrei ripetermi, ma i giapponesi, con gli splatter ci sanno proprio fare...
yoshiro nishimura, truccatore e creatore di effetti speciali (tra i quali anche quelli di machine girl), da il meglio di se, questa volta alla regia, in tokyo gore police...
 in un ipotetico futuro, tokio è invasa da strane creature maligne, gli engineer, criminali mutanti che hanno il potere di trasformare le proprie parti del corpo ferite, in armi letali. l'unico modo per fermare un engineers, è dividere a metà, il tumore a forma di chiave che hanno nella testa, causa della mutazione...
il giappone, per fermare l'invasione, privatizza la polizia creando la "tokyo police corporation", un associazione privata che ha lo scopo di difendere i cittadini con metodi brutali e cruenti.
protagonista del film è ruka, la migliore tra gli engineers hunter, figlia adottiva del capo della polizia...infatti ruka, ha perso suo padre (anche egli poliziotto) durante una manifestazione, freddato da un misterioso individuo, proprio sotto i suoi occhi...
la situazione si complica, quando entra in scena un nuovo nemico, un sinistro personaggio, che uccide le sue vittime dissanguandole e impacchettandole in scatole di cartone, marchiandole con il simbolo del tumore a forma di chiave, sfidando pubblicamente la tokyo police corporation...
il serial killer in questione è diverso dai soliti engineers, più meticoloso e preciso, e quindi molto più pericoloso, anche perchè è capace di trasformare in engineers le sue vittime...
sarà ruka ad essere incaricata di dare la caccia a questo nuovo nemico..ma le cose non sono come sembrano...
la prima cosa che salta all'occhio è la forte influenza delle pellicole di cronenberg, la contaminazione tra uomo e macchina, che è il filone portante di questo film... il modo in cui il serial killer, trasforma le persone in engineers, usando il tumore a mò di chiave, ricorda moltissimo il collegamento "uomo-pod" attraverso la bio porta in existenz...ma sono innummerevoli le influenze del regista canadese in questo film...
ovviamene, da amante di cronenberg, non posso non apprezzare questo tipo di citazioni, in più il tema della fusione uomo macchina, mi ha sempre affascinato moltissimo, e in questo film è trattato molto bene...
 una delle cose positive del cinema splatter giapponese, influenzato dall'ironia e dalla ludicità dei manga, è che rende il tutto molto più divertente e pervaso da una sorta di atmosfera giocosa e fantasiosa tipica dei cartoni per bambini...certo non dico che questo sia un genere adatto ai più piccoli, ma di certo vedere questi film, in qualche modo risveglia il bambino che c'è in noi...
un altro merito che va ai cineasti orientali, è l'estrema e quasi maniacale cura per i particolari, e la precisione e il rigore con cui è girata ogni singola scena...
 tutte le mutazioni, sono estremamente fantasiose e originali, mai banali, come le scene dei combattimenti... questo è un genere che si presta molto all'uso illimitato della fantasia umana (che sicuramente dev'essere una fantasia malata) e nishimura ha usato questa dote alla perfezione...anche se ormai in questo tipo di film le scene sono quasi sempre le stesse (e con scene intendo principalmente le morti e le torture) questa volta si può notare quel qualcosa in più che fa la differenza...
insomma, come si è capito, questo film mi è piaciuto moltissimo, e sarà sicuramente uno di quei film da rivedere e rivedere fino alla nausea, sicuramente per cogliere particolari che ad un primo esame sfuggono, ma anche per rivivere un esperienza che è sicuramente divertente e spettacolare...

[ t r a i l e r ]

note: si trova facilmente in lingua originale sottotitolato in italiano.

ah, mi sono dimenticata della cosa migliore che sono i fake spot! enjoy!
- wrist cutter
- it cuts!
- remote control execution
ce n'era un altro bellissimo sull'harakiri ma non si trova =_=

mercoledì 28 settembre 2011

m o n s t e r . m a n

vi propongo un altro film del filone bifolco assassino/cannibale, questa volta si tratta di una rivisitazione in chiave parodistica...perchè io sono della vecchia scuola, e un film horror per piacermi deve anche essere volutamente ridicolo e stupido, perchè tanto, anche se si vuol fare una cosa seria, dato che si tratta di un horror, finirebbe per essere ridicolo comunque...io la penso così...
monster man di michael davis è un road movie che racconta dello sventurato viaggio di adam e harley, due simpatici sfigati inglesi, che percorrono le desolate stradone del sud degli state con una missione: impedire il matrimonio dell'ex ragazza di adam di cui lui è ancora innamorato.
così i due partono all'avventura... il viaggio procede bene, tra battibecchi e scenette divertenti tra i due protagonisti, finchè qualcosa va storto, si imbattono in un enorme monster truk guidato da un misterioso pilota... harley, che è il burlone del gruppo (e forse anche un po idiota) ha la brillante idea di provocare il guidatore del terrificante veicolo, perculandolo e deridendolo...ovviamente il tipo si incazza e cerca di spiaccicarli per bene, ma non ci riesce e i due riescono a fuggire...
così, scampati ad un terribile destino, i due, decidono di ristorarsi nella classica bettola da statale americana...che naturalmente pulula di bifolchi, bifolchi orribilmente sfigurati e mutilati... ancora una volta il nostro begnamino harley, ha un altro colpo di genio, e come vuole la tradizione di questo genere di film, inizia ad insultare i deformi avventori della bettola, facendosi subito molti amici... sfuggiti ancora una volta alla sorte i due escono dalla stazione di servizio e guarda un po chi trovano fuori, il monster truck, questa volta però senza guidatore...
 il nostro burlone di turno, ancora una volta non ci delude, usando la cabina dell'enorme mezzo di trasporto a mo di water, attirandosi ancora di più le simpatie del sinistro guidatore, che si scopre essere bob, un enorme omone sfigurato e decomposto che si diverte a mutilare gli indigeni del luogo con il suo fido monster truck...ovviamente si salvano anche sta volta... durante la fuga si imbattono nella classica autostoppista strafiga, sarah, che si aggiungerà alla coppia per tutto il resto del film...il film continuerà con ammazzamenti a gratis, spappolamenti, inseguimenti, intramezzi romantici tra adam e sarah, scenette comiche e bla bla bla finchè...
[ segue spoiler ]
 finché sarah verrà rapita dal mostruoso inseguitore e portata nella sua fatiscente baracca, al che adam colto da un attacco di eroismo, decide di andare proprio nella tana del lupo per salvare la sua bella...
i due, ovviamente, vengono catturati, scoprendo che bob, non mutila la gente a gratis o per divertimento, ma ha uno scopo, quello di ricostruire il fratello fred erroneamente investito dal monster truck, e che ora necessita di un nuovo busto...il busto di adam... ma le sorprese non finiscono quì, si scopre anche che la bella sarah, altro non è che la sorella di fred e bob, adescatrice di pezzi di ricambio umani...
riusciranno i nostri eroi d'oltremanica a sfuggire a questa terribile situazione?? vedete il film e lo scoprirete... 
monster truck, è fatto un po alla cazzo, ma è sicuramente di impatto, il trucco e gli effetti speciali sono meglio di quello che ci si possa aspettare, sangue e scene splatter non mancano, e non mancano nemmeno l'umorismo e le citazioni, è palese che il tema principale della storia fa la bocca a film come jepeers creepers, the hitcher ecc. ma è bello per una volta veder trattati questi temi con la giusta leggerezza e ironia che gli spetta...

[ t r a i l e r ]

note: si trova facilmente e in italiano! buona visione!